In uscita il 1 marzo 2026 il nuovo libro di Angelo Airò Farulla, Canti non identificati, raccolta di versi pubblicata da Chiare Voci Edizioni di Lainate. L’opera si è classificata terza (ex aequo) al concorso per inediti promosso nell’autunno del 2025 dalla stessa casa editrice.
Definita da Massimo Botturi «una silloge ampia e densissima, che a partire dal titolo fa presagire una certa sacralità», per Gianfranco Di Giovanni è «un libro che si muove come un attraversamento poetico fatto di derive cosmiche, cronache terrestri e apocrifi contemporanei. Mescola visione metafisica, lessico scientifico e immaginario ufologico dentro una struttura ampia e volutamente discontinua. […] Un poema-costellazione, più che una raccolta lineare: un insieme di frammenti che orbitano attorno a grandi nuclei tematici (la fine del mondo, la memoria, la trascendenza, l’ignoto) e restituiscono al lettore un’esperienza di poesia visionaria e stratificata, dove la tradizione incontra l’immaginario scientifico e le inquietudini del presente».


