E’ uscito il nuovo libro di racconti dello chef Alvaro Claudi

Una memoria della frazione di Schiopparello, i sapori e il ricordo delle ricette

Il nuovo libro di Alvaro Claudi, cuoco, docente progettista presso i Corsi Professionali Alberghieri della regione Toscana, esperto di storia della cucina medievale e rinascimentale, è dedicato alla famiglia della moglie, Elisabetta.
«Questa pubblicazione ha una grande valenza per ciò che riguarda la “memoria” di questa frazione di terra e mare del Comune di Portoferraio, da cui dista sette chilo­metri, e mi riguarda in primis perché io sono nata pro­prio qui, e qui la mia famiglia ha le sue radici. Una terra di campagne coltivate e da cui le famiglie traevano il proprio reddito, vigneti, campi, stalle, ani­mali da cortile e orti. […] Questo spaccato di vita ci racconta le diverse sfac­cettature di un modo di pensare e di agire di questa semplice società le cui giornate erano scandite dal passare lento del tempo e dalle stagioni, così come i sapori e il ricordo dei piatti che Alvaro ci presenta, pietanze che rappresentano un’identità e un valore importante». (Rossana Galletti)
Questo «scritto che ci aiuterà a comprendere l’essenza del territorio che ha ruotato intorno alla rivendita di famiglia, storica attività che ho conosciuto e apprez­zato sin da piccolo, fulcro commerciale e sociale di questo pezzetto d’Elba, ‘Lo Schiopparello’, situato tra terra e mare, luogo dove, come ho già scritto altrove, sembrava, allora, non ci mancasse nulla, con il negozio di Generi Alimentari, ma anche Emporio, e il Bar della Famiglia Marinari.
Qui da piccolo e ragazzo trovavo anche le penne e i qua­­­derni a righe e a quadretti, anche quelli di formato più grande!
E quando c’era il compito in classe anche i fogli a protocollo che erano infilati nei numerosi scaffali della bottega, accanto o poco lontano dalle scatolette di pelati, tonno e di fagioli, oggetti che l’abile Guerrino estraeva alla richiesta». (Antonello Marchesi)
«Le botteghe, presenti in passato nelle zone di campagna, oggi si sono drasticamente ridotte a causa delle profonde trasformazioni del tessuto socio-economico[…]Ed ecco perché chi ha i capelli bianchi o quanto meno brizzolati, non può fare a meno di farsi prendere da una certa nostalgia, lasciandosi abbandonare ai ricordi di quando la bottega di prossimità era, non soltanto luogo destinato agli acquisti, ma, anche, un’occasione per scambiare opinioni, consigli e idee.
Dare voce ai loro ricordi è un’operazione culturale importante per non dimenticare la storia del luogo e delle persone che lo hanno abitato in un periodo di grande trasformazione per l’Isola d’Elba».(Alvaro Claudi)
L’immagine di copertina è un dipinto di Antonello Marchesi dal titolo “Le alghe dello Schiopparello”.
BIO
Nasce a Scarperia in provincia di Firenze. Dalla nonna Luisa, abile cuoca, eredita la passione per la cucina che coltiva fin da ragazzo assieme all’interesse per la storia, la letteratura e le tradizioni popolari.
Dopo aver conseguito diversi diplomi e aver frequentato corsi di perfezionamento nel settore della ristora­zione nel 1973, approda all’Isola d’Elba per motivi di lavoro e lì eleggerà il suo domicilio.
Sono anni, questi, dove all’Isola c’è richiesta di lavoro per i professionisti del settore. Qui la sua professionalità si concretizza sino a diventare, per oltre venticinque anni, docente progettista presso i Corsi Professionali Alberghieri della Regione Toscana.
Esperto di storia della cucina con particolare riferimento al periodo medievale e rinascimentale ha realizzato importanti rievocazioni di storici banchetti.
È autore di diverse pubblicazioni i cui riferimenti bibliografici troverete all’interno del libro, così come l’elenco dei numerosi premi e onorificenze ricevute.

Alvaro, nel 1997 è stato tra i fondatori di Slow Food condotta dell’Isola d’Elba. È presidente onorario della Federazione Italiana Cuochi Associazione Cuochi Isola d’Elba. Ha partecipato come esperto gastronomo a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche. Ha collaborato e collabora con alcune importanti riviste di cucina e gastronomia. Ha organizzato varie presentazioni, degustazioni, e ma­ni­festazioni enogastronomiche in Italia e all’estero per conto di Enti Pubblici e Privati, facendo conoscere e valorizzare i prodotti della sua terra dove trionfano la fantasia e i sapori mediterranei ben definiti. Ha ottenuto diversi riconoscimenti e onorificenze tra le quali quella di “Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana”, quello di “Commandeur de la Commanderie des Cordons Bleus de France”, il “Premio Nuvoletti” conferitogli dall’Accademia Ita­liana della Cucina.
Nel 2018 il Rotary Club Isola d’Elba gli ha conferito il “Premio alla Carriera”.
Nel 2019 il Lions Club Isola d’Elba gli ha conferito la “Targa Lions 2019” per l’impegno dimostrato nella professione di insegnante, di gastronomo e per l’attività di volontariato. Il 20 dicembre 2019 l’Istituto Comprensivo di Campo nell’Elba gli ha conferito il Premio “Tre Api d’Oro” per l’insegnamento della storia e delle abitudini gastro­nomiche del Territorio.
Come ufficiale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana ha ricevuto varie “Ricompense al Merito” e “Medaglie Commemorative” come quella per la Mis­sione Internazionale in Iraq, dove nel 2004 è stata richiesta la sua presenza come responsabile del vettova­gliamento presso il Medical Center di Baghdad, quelle per il terremoto del Molise e Dell’Aquila sempre come responsabile del vettovagliamento della Croce Rossa Italiana.
È autore di diverse pubblicazioni i cui riferimenti bibliografici troverete all’interno del libro, così come l’elenco dei numerosi premi e onorificenze ricevute.

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