Portoferraio 1704: l’ ospedale della Misericordia nel settecento

di Marcello Camici

L’ospedale della Misericordia è opera tra le più antiche sorte in Portoferraio con compito assistenziale. Le sue origini sono strettamente collegate a quelle della confraternita della Misericordia fondata nel 1566. Ha avuto ricoverati gli infermi della città a partire dalla seconda metà del cinquecento e li ha assistiti fino alla fine del settecento.quando è stato definitivamente chiuso. Nel settecento , tre strutture adibite a servizio di ospedale son presenti a Portoferraio : l’ospedale del Carmine detto anche Spedale Militare, quello della Misericordia detto anche Spedale degli Infermi o di San Cristino e quello dei Trovatelli detto anche dei Gettatelli . Offrono assistenza sanitaria alla popolazione di Portoferraio che agli inizi del settecento (1730 )è così composta ;

“Maschi a comunione 726

Maschi minori 715

Femmine da comunione 1306

Femmine minori 576

Milizia pagata 940

Rev Sacerdoti 30

SS.ri Chierici 23

Rev. PP di S Francesco 8

Laici 2

Nazione ebrea 41

In tutto sono numero 4267 “

(Archivio Mediceo.Filza 2577,”Stato delle anime che si ritrovano nel Presidio e Fortezze di Portoferraio l’anno 1730”.Archivio di stato Firenze)

L’ospedale dei Gettatelli o Trovatelli è scomparso. Serviva per l’assistenza ai “gettatelli” che sono neonati chiamati con tal termine in quanto gettati via, abbandonati ,trovati spesso sul portone di chiesa .Di questo capitolo della assistenza alla infanzia abbandonata ho parlato vedi link

https://www.academia.edu/44443575/ASSISTENZA_SANITARIA_AI_MALATI_SOCCORSO_AI_BISOGNOSI_MISERABILI_E_AI_GETTATELLI_NEL_SECOLO_XIX

L’ospedale del Carmine nato come “spedale militare”si è nel tempo trasformato in Ospedale Civile Elbano, oggi presidio ospedaliero dell’Elba in località San Rocco . Prima di tale sede era ubicato nel centro di Portoferraio in via Victor Hugo dove è ancora oggi visibile l’immobile dell’ex Ospedale Civile Elbano.

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Portoferraio .Immobile dell’ ex Ospedale Civile Elbano , ex Ospedale del Carmine, al centro della immagine. La foto è stata eseguita dal piazzale S Francesco del complesso De Laugier. Da quando è stato trasferito in località San Rocco,questo immobile è chiuso e abbandonato ,salvo una parte riusata quale centro per l’impiego .

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L’ospedale della Misericordia è scomparso e l’immobile dove era ubicato non esiste più .

Al suo posto è presente edificio adibito ad uso scolastico lungo la scalinata salita Napoleone :una volta regio istituto tecnico poi liceo ginnasio Raffaello Foresi . oggi Istituto Liceo Scienze Umane R.Foresi.

FOTO 2 e 3

L’ospedale della Misericordia è scomparso e l’immobile dove era ubicato non esiste più. Al suo posto è presente edificio adibito ad uso scolastico lungo la scalinata salita Napoleone :una volta regio istituto tecnico poi liceo ginnasio Raffaello Foresi . oggi Istituto Liceo Scienze Umane R.Foresi.

FOTO 4

Andrè Durand (1807-1867) Stampa secolo diciannovesimo Chiesa della Misericordia con attiguo immoibile ex ospedale della Misericordia

L’immobile dove l’ospedale della Misericordia ,lo spedale per uso degli infermi civili, era ubicato si trovava adiacente alla chiesa omonima detta anche di S Cristino lungo la scalinata che era chiamata “scalinata dei mulini” .Tale immobile è ancora individuabile in una stampa dell’ottocento

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L’ospedale del Carmine è sorto nel 1620 per volere del governatore di Portoferraio Orazio Borbone di Sorbello e anche grazie al contributo economico dei soldati del presidio militare: “…et con le rigaglie di cratie due il mese che si ritengono a ciascun soldato ad effetto che nell’infermità la povera soldatesca habbi dove ricoverarsi“ (Relazione “Sopra l’ospedale di Portoferraio del governatore Orazio Borbone di Sorbello 28 ottobre 1620” Miscellanea Medicea.Filza 370.Inaerto 21 ,cc 10. Archivio di stato Firenze) Sorto come ospedale militare ad uso e scòpo di assistenza dei soldati presenti nel presidio di Portoferraio. L’ospedale della Misericordia è eretto ad opera della confraternita della Misericordia. Lo ricorda nel 1791 Sebastiano Lambardi che i confratelli lo eressero quale “ospedale dei poveri” servendosi “ di una casa sotto le Conserve” poi trasferito attiguo alla chiesa della Misericordia detta anche di San Cristino :

” La chiesa della R.a Misericordia fu eretta da Don Giovanni de Medici l’anno 1566 in quel tempo Commissario a Portoferraio ,sotto il Pontefice Pio V e perché non poterono dal principio fondare la Chiesa la fondorono all’altare del Crocifisso in Pieve e di poi indi a pochi anni ove si trova al presente servendosi d’Ospedale de poveri d’una casa sotto le Conserve e poi nell’anno 1677 la fecero dove ai giorni di oggi si vede “ (Cfr pg 131”Memorie e antiche e moderne dell’isola dell’Elba “1791.Ristampa fotomeccanica. Forni eitore Bologna, 1966) Questo spedale serve per offrire ricovero ed assistenza ai malati civili poveri ,chiamato per questo lo “ Spedale dei Poveri “ , ma anche ai carcerati condannati per delitti criminali. Così, con l’assistenza estesa a questi condannati la confraternita della Misericordia assolve ad uno dei còmpiti per i quali è stata fondata cioè oltre ad assistere civili bisognosi in stato di povertà lo specifico còmpito di assistere i detenuti e i condannati alla pena capitale. Dietro l’ospedale della Misericordia ,nel 1694 fu costruita una cisterna d’acqua insieme con un nuovo “necessario” . Lo si apprende da carta di archivio : “Fatta una cisterna dietro la chiesa di S Cristino tutta incavata nel masso ,con sua cisternini per servizio dello Spedale de’ Poveri e più un pozzo d’acqua che riceve lo scolo di alcune fognole fatte nel medesimo masso per liberare la detta Chiesa et Ospedale dall’umido de’ gemiti de scoglio,che li resta di fianco. Fattovi di nuovo un necessario ,con due comodità ,ciò è una nell’ospedale nell’appartamento di sopra , e l’altra a terreno” (Miscellanea Medicea. Filza 464.Inserto n E,cc.32 “Nota di Lavori di Forticazioni et altri civili fatti da me Mario Tornaquinci nella Città Presidio e Fortezze di Porto Ferraio cominciati l’anno 1688:89:90:91:92:93:94 e 95” Archivio di stato Firenze) Il governatore di Portoferraio, Alessandro del Nero,in una lettera da lui scritta nel maggio del 1704 alla segreteria di Guerra in Firenze allega pianta dell’ospedale e chiesa della Misericordia .Nella pianta l’Ospedale e la Chiesa sono attigui, separati da un Andito tramite il quale attraverso una scala (“scala che sale all’ospedale”)si sale all’ospedale e ad una porta dell’Andito che serve per uscir dietro. Dentro l’Andito si può entrare sia direttamente dalla chiesa tramite una porta che tramite una porta direttamente aperta in strada.

FOTO 5

 

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Ospedale e Chiesa della Misericordia.Pianta allegata alla lettera datata 6maggio 1704 del governatore Alessandro del Nero alla Segreteria di Guerra. .Inchiostro su carta..Archivio mediceo, f. 2541:”Portoferraio governo civile e militare 1702- 1795” Archivio di stato Firenze.

La porta dell’Andito che serve per uscir dietro dove si trova la cisterna di S Cristino .Questa è una cisterna d’acqua che ne contiene 4 mila barili costruita come si evidenzia in documento di archivio : “…si è finita ancora la Cisterna a S. Crestino e terrà circa a 4 mila barili ,et è fatta in masso vivo sì come ancora si è fatto in detto luogo altri acconcimi per levar l’acqua che quando pioveva allagava la chiesa..” (Lettera 4 aprile 1695 del governatore Mario Tornaquinci alla Segreteria di Guerra di Sua Altezza Sovrana . Arcivio Mediceo.Filza 606.”Portoferraio Governo Civile e Militare da gennaio 1692 a tutto dicembre 1695”.Archivio di stato Firenze) La cisterna d’acqua di S. Cristino dietro l’ ospedale e la chiesa è ancora oggi visibile nella parte retrostante l’Istituto Liceo Scienze Umane “R.Foresi

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FOTO 6

Portoferraio . Cortile retrostante l’Istituto Liceo Scienze Umane “R.Foresi” .Arco in pietra e pozzetto della cisterna costruita nel 1694.Stato attuale

Dopo il 1704 l’amministrazione dell’ospedale della Misericordia andrà in stato di indebitamento finanziario.

 

MARCELLO CAMICI

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