Le commissioni consiliari permanenti non sono un dettaglio procedurale, ma «il primo luogo della democrazia locale, dove il confronto diventa contenuto e non semplice contrapposizione». È quanto sostengono i consiglieri di opposizione del gruppo Cambiamo!, i quali hanno presentato una mozione per il prossimo Consiglio comunale di Rio per sollecitarne l’istituzione e l’immediata attivazione in Consiglio comunale.
Le commissioni consiliari permanenti non sono un semplice passaggio burocratico, ma uno degli strumenti più importanti attraverso cui si costruisce il dialogo democratico all’interno di un Consiglio comunale. Sono il luogo in cui le decisioni prendono forma, si confrontano punti di vista diversi e si rafforza la qualità delle scelte amministrative.
Eppure, nonostante siano previste dal regolamento, queste commissioni, nel Comune di Rio non sono ancora operative. Un’assenza che pesa soprattutto in una fase in cui l’amministrazione è chiamata ad affrontare temi complessi come il bilancio, l’urbanistica e i servizi sociali, ambiti che richiedono approfondimento, condivisione e responsabilità collettiva.
La mancanza di spazi strutturati di confronto rischia di impoverire il dibattito consiliare, riducendo il Consiglio a un luogo di mera ratifica delle decisioni già assunte altrove. Le commissioni, al contrario, favoriscono una partecipazione più consapevole, permettono un dialogo preventivo tra maggioranza e opposizione e contribuiscono a rendere l’azione amministrativa più trasparente e comprensibile anche per i cittadini. L’attivazione delle commissioni consiliari non riguarda solo gli equilibri politici interni, ma la qualità della democrazia locale.
È una scelta che parla ai cittadini e garantisce rappresentanza a tutti gli abitanti di questo comune, indipendentemente dal voto espresso alle ultime elezioni amministrative.
*Monica Braschi, presidente territoriale PD Val di Cornia Elba



