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Zini: “Sì, ho inaugurato il teatro dei Vigilanti. E lo rifarei”

di Angelo Zini, Candidato Sindaco lista Angelo Zini Sindaco

Il sindaco di Portoferraio Angelo Zini

Leggiamo accorati appelli alla par condicio elettorale fra i candidati sindaci a Portoferraio. A me, in
particolare, si chiede di essere invisibile. Cioè, insomma, come Sindaco uscente non dovrei
raccontare o dire quello che si è fatto in questo mandato e come candidato sindaco non dovrei
apparire perché altrimenti altero la par condicio. Invece gli altri candidati possono tranquillamente
andare in giro a criticare ed evidenziare le cose che non vanno nella città per colpa
dell’amministrazione Zini. Possono addirittura basarci il contenuto programmatico di una campagna
elettorale, riempirci volantini, pagine di blog o profili social. Mi chiedo – se qualcuno avrà voglia di
ricostruire lo storico di questa campagna elettorale – se si sarà in grado di trovare una, e dico una
sola parola, sui miei concorrenti. Come amministrazione uscente, ho ritenuto opportuno per
trasparenza ed etica, rendere fruibile ai cittadini un documento che riassumesse, incarichi e
assessorati uno dopo l’altra, quanto costruito nel tempo di questo trascorso mandato. E ho reinaugurato il Teatro dei Vigilanti, sì. Lo rifarei ancora: si tratta di un’opera storico – culturale di
fondamentale valore per la nostra città, i cui lavori di riqualificazione sono iniziati due anni e per le
cui spese si sono utilizzati fondi PNRR. E’ stato un onore credere in quel progetto fin dal primo
minuto e credo sia stato giusto portarlo a compimento tagliandone il nastro. Come candidato,
invece, con la mia squadra ho ritenuto opportuno lavorare ad una proposta programmatica in
diverse pagine, molto articolata, che partisse dall’esistente, o da quanto, pur fermo, potrebbe già
partire domattina poiché approvato o addirittura assegnato, per poi costruire la mia, la nostra visione
di futuro. Credevo – e credo – che il confronto elettorale debba essere aperto, franco e corretto per
far capire ai cittadini le opzioni da valutare. Invece si preferiscono altre strade. E a me, se posso
dirlo, questa deriva non piace. Mi è stato riferito, sì, che durante un giorno di pioggia, in località
Schiopparello, si è approfittato degli spazi di un certo supermercato della zona per tenere
un’iniziativa pubblica. L’ho trovato buffo, se si parla di par condicio e di separazione di interessi
privati e interessi della collettività.
Mi è stato riferito, sì, che in un certo ristorante si è paventata una promozione a fronte di un certo
importo di spesa. Spesa di cosa, mi sono chiesto? E da fare dove? L’ho trovato ingegnoso, e
strategico. Per nulla etico ma strategico.
Mi sono note le dichiarazioni, gli appellativi, i commenti, dei sicuramente moltissimi sostenitori
della candidata sindaca. Vorrei poter indire una conferenza stampa, un messaggio “a reti unificate”,
vorrei ascoltare, e argomentare anch’io, ai tanti draghi delle tastiere e dire che no, forse non tutte le
loro sono verità incontrovertibili.
Ma non posso… e allora impiego il tempo che avanza ad incontrare i residenti quartiere per
quartiere (e sì, anche e soprattutto dove ci sono problematicità e urgenze da discutere), a costruire
dialogo e alternative con il team appassionato della mia squadra, e a chiedere ai miei concorrenti
alla carica di primo cittadino dei confronti diretti.
So che sono previsti nei prossimi giorni: mi auguro che siano proprio la sede giusta e partecipata
per un vero dibattito sul futuro di Portoferraio e dell’Isola tutta.
Angelo Zini
Candidato Sindaco lista Angelo Zini Sindaco

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