Elba

I piccoli musei dell’Arcipelago si raccontano a “TourismA”

Si conclude l'edizione 2024. Una tre giorni di attività, laboratori, convegni ed eventi

Il sistema museale dell’Arcipelago Toscano e i musei di Maremma sono stati protagonisti insieme all’edizione 2024 di “TourismA”, il salone dell’archeologia e del turismo culturale organizzato da Archologia Viva e in programma al Palazzo dei Congressi di Firenze per tutto lo scorso weekend, da venerdì 23 a domenica 25 febbraio.

Anche quest’anno, la manifestazione è stata una vetrina prestigiosa che ha visto impegnati oltre 200 relatori – tra studiosi, archeologi, operatori museali, rappresentanti delle istituzioni culturali – in tantissimi eventi che hanno coperto ad ampio spettro tutta la filiera museale, dalla progettazione alla didattica, passando per le nuove frontiere del turismo culturale e della comunicazione, parlando di passato ma anche – e soprattutto – di futuro.

L’ampia offerta turistico-culturale della Maremma e delle isole dell’Arcipelago Toscano è stata presentata ai tantissimi visitatori che hanno partecipato a quest’edizione e visitato l’infopoint dedicato – alcuni anche illustri, come il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha inaugurato la manifestazione.

Tre giorni intensi, costellati di attività didattiche, laboratori, convegni, approfondimenti ed eventi, come “Una cartolina per te”, realizzata dal team dell’Opificio LiberArti di Portoferraio o “Storie di sistemi museali”, dove i musei dell’Arcipelago e della Maremma hanno raccontato come fare rete per crescere insieme e tutti i progetti in corso grazie allo Smart – il Sistema Museale dell’Arcipelago Toscano.

I relatori hanno portato all’attenzione del pubblico presente l’esperienza dei musei delle nostre isole e i tanti, diversi progetti e iniziative sul territorio. A raccontare l’esperienza dell’Elba, c’erano Enrica Romano, direttrice artistica del Museo Open Air Italo Bolano, che ha parlato del progetto delle residenze creative tra Prato e la nostra isola, e la Dott.ssa Debora Ascione, archeologa, che ha parlato della nuova frontiera della didattica museale e della comunicazione dei musei elbani. Protagonisti anche la villa romana di San Marco e il piccolo museo di Marciana, negli interventi del Prof. Franco Cambi e della Dott.ssa Laura Pagliantini, dell’Università di Siena, e i nuovi progetti legati al Museo del Mare di Capoliveri, raccontati da Giacomo Luperini.

Un territorio, quello del nostro Arcipelago, che si conferma il luogo ideale dove percorrere un viaggio lungo più di 3000 anni tra storia, cultura e archeologia.

 

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