Asl: “Perchè avere paura dello screening oncologico?”

L'azienda rassicura: "Entrare in un percorso di screening vuol dire essere presi in carico"

“Qualcuno ha dichiarato di aver ricevuto l’invito e di averlo cestinato senza neanche aprire la busta. Altri non hanno tempo per fare i test, altri ancora paura del risultato. E c’è anche chi dice che, costando poco il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci, si può tranquillamente farlo privatamente senza dover sottostare a orari di ritiro provetta o consegna dei campioni”.

“A tutte queste persone – dice Lida Di Stefano, responsabile screening oncologici dell’AUSL Toscana nord ovest – abbiamo spiegato che entrare in un percorso di screening vuol dire essere presi in carico completamente laddove il risultato fosse positivo, senza doversi preoccupare di chiedere impegnative, acquistare la preparazione intestinale, effettuare la prenotazione Cup per la colonscopia. E in molti hanno cambiato atteggiamento chiedendo come fare per aderire”.

“L’occasione per questi colloqui è stata la recente campagna di promozione della prevenzione contro i tumori che abbiamo svolto a dicembre 2023, con open day che hanno visto la partecipazione attiva dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana e della Fondazione Monasterio”.

“In totale sono stati allestiti 14 banchi informativi presidiati da personale dipendente formato sui temi dello screening – aggiunge Di Stefano – grazie ai quali abbiamo raccolto oltre 400 moduli di adesione da parte di cittadini che sono stati poi ricontattati per effettuare uno o più screening a seconda dell’età e del sesso”.

“La campagna di dicembre è stata l’opportunità di spiegare ai cittadini, alcuni piuttosto scettici, l’importanza dello screening per il colon retto e in molti hanno capito che pensare oggi alla propria salute di domani migliora il loro futuro. Gli screening sono dei veri e propri percorsi di salute che il servizio sanitario offre gratuitamente e i test sono un’opportunità che offre enormi vantaggi. Il nostro auspicio e che tutte queste persone che ci hanno chiesto informazioni e consigli facciano arrivare il nostro messaggio anche tra conoscenti, parenti ed amici e che anche questi si avvicinino agli screening oncologici, pensandoli come una occasione per migliorare la propria qualità di vita”.

La campagna di screening oncologici dell’Azienda USL Toscana nord Ovest prosegue durante tutto l’arco dell’anno. Chi non ha mai partecipato o chi non avesse ricevuto la lettera d’invito o l’avesse persa, può rivolgersi, per qualsiasi domanda, al numero unico 0585 498004, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 12:30, che risponderà su tutte e tre le tipologie di prevenzione in cui l’Ausl è impegnata: prevenzione del tumore del collo dell’utero, del tumore della mammella, del colon retto.

Per saperne di più https://www.uslnordovest.toscana.it/guida-ai-servizi/135-screening

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