Furto in Duomo, rubata collana d’oro da una statua

Era un dono votivo di notevole valore della famiglia Vai. Indagano i Carabinieri

Mondo religioso elbano alle prese con alcuni furti accaduti di recente nelle chiese. Ad inizio di anno circa 100 euro erano stati prelevati dalle elemosine raccolte nella chiesa di San Quirico e San Giacomo a Rio nell’Elba, e qualche settimana prima era stata sottratta. per la seconda volta, dal Duomo di Portoferraio, ovvero dalla chiesa della Natività della Beata Vergine Maria, un collana d’oro con croce posta al collo della statua della Madonna, che si trova alla destra dell’altare maggiore. Fenomeni negativi che avvengono in tante chiese, ovunque. Commenta don Kevin Sciberras, parroco che gestisce la Comunità pastorale di Portoferraio:” La croce d’oro con relativa collana era stata donata dalla famiglia Vai di Portoferraio e i Carabinieri sono intervenuti per fare le indagini necessarie, raccogliendo ogni indizio. La statua della Vergine Maria è racchiusa in una nicchia e con destrezza, chi ha compiuto questa azione sacrilega, è riuscito ad aprire le protezioni senza creare danni. Atti che accadono nelle chiese della nostra isola e faccio un appello che spero possa arrivare al cuore di chi ha commesso questo grave errore: un pentimento può sempre avvenire per poi far ritrovare l’oggetto prezioso di cui si parla”.

Rammarico nei figli del noto geometra Angiolino Vai e di Ilva Vermigli, entrambi purtroppo scomparsi, per questo secondo furto avvenuto nel Duomo. Titto e Titti, rispettivamente architetto e docente nella scuola media Pascoli, commentano:. “Nostra madre nel 1980 acquistò a Firenze una lunga collana d’oro che terminava con una croce massiccia, sempre dello stesso prezioso metallo, sulla quale erano incastonate pietre preziose. Nel 2000 volle donare alla chiesa intitolata alla Natività di Maria Vergine l’oggetto di elevato valore. Fu un gesto di devozione, di Fede. Venne messo al collo della statua della Madonna per decisone di Don Mario Marcolini e purtroppo nel 2010 fu rubata ma i Carabinieri, nel giro di una settimana, riuscirono a ritrovare la collana e il ladro risultò inquadrato dalla telecamera di sorveglianza. In seguito fu creata una protezione in vetro alla statua, con chiusura a chiave. Questo ennesimo furto non ha creato danni per cui la protezione esistente è risultata vana. Speriamo che i Carabinieri riescano a risolvere di nuovo questa brutta faccenda”.

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