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All’ITCG Cerboni una lezione di Sicurezza in mare

L'iniziativa a cura della Capitaneria di Porto di Portoferraio e della Lega Navale

Nell’ambito del progetto VelaScuola, grazie alla preziosa collaborazione con la Capitaneria di Porto, tutte le classi prime dell’ITCG Cerboni il 13 dicembre hanno avuto l’opportunità di partecipare a una speciale Lezione-Laboratorio sulla Sicurezza in mare a cura del Comandante della Capitaneria di Porto di Portoferraio Santo Altavilla e del Capo Sezione Sicurezza della Navigazione STV Marco Bonasera.
I giovani studenti del Cerboni hanno seguito con attenzione le spiegazioni e le proiezioni in aula magna sull’importanza di rispettare il nostro amato mare e le norme che ne regolano la fruizione in modo consapevole, partecipando poi attivamente al laboratorio creato per loro dal STV Bonasera.
Dopo una prima introduzione sulla storia, le risorse marittime, la missione istituzionale e l’ambito operativo, gli studenti e le studentesse  hanno avuto la possibilità di seguire un approfondimento sulla normativa che regola la sicurezza in mare, ottenendo consigli utili attraverso  la visione di un video sulle operazioni di ricerca e soccorso in mare (S.A.R.), temi di primaria importanza sui quali le classi hanno svolto un’interessante attività laboratoriale in piccoli gruppi. Una lezione che ha permesso indubbiamente di aumentare la sensibilità e la consapevolezza su un argomento importante di prevenzione, sicurezza e conoscenza del proprio territorio.
Le classi hanno interagito con grande interesse e partecipazione con i membri della Capitaneria di Porto,  facendo tesoro di ciò che hanno imparato, ponendo domande sia sui temi affrontati, che sui possibili percorsi di carriera in Marina.
Un’occasione per tutti gli studenti e le studentesse, e in particolare per chi ha intrapreso la prima Nautico, che si affaccia a un piano di studi totalmente nuovo, portando avanti  la cultura, il rispetto, la passione per il proprio territorio e per il mare. Una passione ereditata in famiglia o semplicemente un sogno nel cassetto, un progetto pensato sin da piccoli, una scelta ponderata sulla base delle possibilità offerte da questo nuovo indirizzo, un diploma che consentirà dopo la fine della scuola di poter mettere in pratica un mestiere che si potrà rivelare davvero interessante. Un’apertura a nuovi scenari che, tra le varie possibilità di carriera, permetterà di viaggiare e scoprire nuovi Paesi e nuove culture, proprio attraverso la navigazione.
VelaScuola è il progetto della Federazione Italiana Vela, sviluppato in collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), che consente allo sport della vela di entrare nelle Scuole: si tratta di attività teoriche in aula e pratiche in mare che prevedono la conoscenza delle imbarcazioni, delle manovre e delle andature, attraverso le uscite in barca a vela .
Il principale obiettivo del progetto consiste nello sviluppo di una cultura nautica tra gli studenti e le studentesse degli Istituti scolastici attraverso fasi che spaziano dalla scoperta e la ricerca della cultura sportivo-marinara, l’instaurazione di corretti modelli di vita sportiva, lo sviluppo di una sana coscienza ambientale e – last but not least – all’acquisizione di conoscenze e di abilità, che costituiranno la base di future professionalità. Uno degli scopi principali della Lega Navale Italiana è infatti proprio quello di diffondere in particolare tra i giovani l’amore per il mare e la conoscenza delle problematiche marittime. Questo compito è affidato in questo anno scolastico all’Istruttore FIV Matteo Masala.
La Lega Navale italiana è un’Associazione radicata sin dal 1901 sul territorio elbano, e presente su tutto il territorio nazionale sin dalla sua fondazione nel 1897 a La Spezia da parte di un gruppo di appassionati di mare uniti dal comune ideale di risvegliare nel Paese la coscienza marinara. Oggi conta circa 55.000 Soci che fanno capo a 260 fra Sezioni e delegazioni.
Lorena Provenzali  spiega che ancora oggi i Soci si impegnano molto affinché gli istruttori e i testimonial della LNI possano insegnare agli studenti la tecnica e la disciplina dell’andar per mare, conoscenze e competenze che potranno poi mettere in pratica divertendosi e godendo del vento e del mare. E questo senza nulla togliere al loro talento, non solo in barca a vela.

Un ringraziamento particolare al Comandante della Capitaneria di Porto di Portoferraio Santo Altavilla e al Capo Sezione Sicurezza della Navigazione STV Marco Bonasera, alla Dirigente Lorella Di Biagio che ci ha gentilmente accolto all’ITCG Cerboni insieme ai Professori e alla Prof.ssa Simonetta Neto che coordina il progetto Vela a Scuola a cura della Lega Navale Italiana di Portoferraio, con molti approfondimenti e testimonial.

 

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