“TestiamoCi per l’epatite C” è l’invito della Regione

Campagna ricolta ai cittadini di età compresa fra i 34 e i 54 anni. Le informazioni

“TestiamoCi per l’epatite C” è l’invito che la Regione Toscana rivolge ai cittadini di età compresa fra i 34 e i 54 anni, un gesto importane a tutela della salute della comunità e personale. Per facilitare l’adesione l’assessorato alla sanità ha fissato per sabato 16 dicembre un giorno di accesso libero organizzato dalla ASL Toscana nord ovest in collaborazione con la Pubblica Assistenza, la Misericordia e la Croce Rossa.

E’ un test non invasivo si effettua con un pungidito, prelevando una goccia di sangue capillare per la ricerca degli anticorpi anti-HCV. Il campione viene analizzato in tempo reale e il risultato consegnato in pochi minuti, con un semplice gesto si possono prevenire le complicanze della malattia poiché permette di identificare le infezioni asintomatiche e ancora non note e intervenire tempestivamente con una terapia efficace.

“Dal 2015, anno in cui si sono resi disponibili i nuovi farmaci per l’epatite C – dice Spartaco Sani, direttore dell’Area delle Malattie Infettive dell’Azienda USL Toscana nord ovest – sono stati trattati molti pazienti e la guarigione è stata ottenuta nel 98.5% dei casi. Eliminare l’infezione vuol dire guarire l’epatite virale e in caso di presenza di cirrosi vuol dire ridurre il rischio che compaiano le sue complicanze, che possono essere molto severe. L’epatite C non dà sintomi e quindi per prevenire le complicazioni della malattia non curata, occorre cercare se nella propria vita si è incontrato il virus dell’epatite C. E’ facile saperlo, basta fare lo screening offerto gratuitamente dal Servizio Sanitario Regionale e Nazionale”.

Se il risultato del test è positivo è necessario recarsi dal proprio medico di medicina generale per la prescrizione del test di conferma che consiste in un prelievo di sangue venoso per la ricerca del materiale genetico del virus (HCV RNA) e, in caso positivo, si verrà inviati al centro specialistico di riferimento. Oggi sono disponibili cure con farmaci che vengono somministrati per via orale per 8-16 settimane e portano alla guarigione in più del 95% dei casi, senza o con minimi effetti collaterali.

Per favorire l’adesione alla campagna regionale di screening per l’eradicazione dell’epatite C l’Azienda USL Toscana nord ovest ha anche organizzato nei presidi ospedalieri aziendali due giornate, oggi (12 dicembre) e domani (13 dicembre), rivolte ai dipendenti Asl e a quelli delle ditte in appalto che operano all’interno delle strutture sanitarie.

Dove e quando effettuare il test
Livorno. Casa della Salute Livorno Sud (via del Mare, 82 – primo piano) in orario 9-12
Livorno. Piazza Grande 9-17
Rosignano Marittimo-Castiglioncello. Parco Castello Pasquini in orario 15 – 19
Cecina. Ospedale (sede commissioni per invalidità civile) in orario 9-12
Castagneto Carducci. Donoratico (piazza della Stazione) in orario 14.30-18
Campiglia Marittima.
 Via Indipendenza (sotto i Papaveri al centro di Venturina) in orario 10-12 e 15-19
Piombino. Distretto Perticale (via Giovanni Lerario) in orario 9-12
Portoferraio. Ospedale  – ambulatorio vaccinazioni – in orario 9-12

Per ulteriori informazioni
www.uslnordovest.toscana.it/agenda/11555-campagna-informativa-screening-per-epatite-c

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Un nuovo direttore per la struttura complessa di psichiatria

Il dottor Giorgio Corretti dirigerà per cinque anni Cecina, Piombino e isola d' Elba

Servizio civile e ASL, candidature prorogate al 22 febbraio

Posti disponibili anche all'ospedale di Portoferraio. Tutte le info e il link per la domanda