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Emergenza abitativa, la graduatoria già a fine mese

L’assessore e vicesindaco Luca Baldi spiega come si è mossa la giunta fino ad oggi

Emergenza abitativa, a Portoferraio la graduatoria già a fine mese. La commissione del comune ha esaminato le diverse pratiche e quindi è questione di giorni prima di avere un quadro della situazione alloggi. L’assessore al sociale e vicensindaco del comune di Portoferraio, Luca Baldi spiega come si è mossa la giunta fino ad oggi. L’edilizia residenziale pubblica presenta diverse problematiche da gestire per un comune come quello di Portoferraio che ha 480 alloggi, il terzo per numero in tutta la provincia di Livorno e che deve rispettare ( come stabilito da convenzione) la calendarizzazione degli interventi da parte di Casalp che gestisce gli immobili e che ad oggi deve ancora intervenire su circa 17 appartamenti che, se non sono a norma, non possono essere assegnati. Ci sono circa 80 domande presentate per l’emergenza abitativa e poco meno di 150 per la residenziale pubblica “Quando ci siamo insediati – spiega Baldi – non esisteva un regolamento per questo settore, lo abbiamo predisposto noi secondo quanto prevede la legge regionale 2 del 2019. Tutte le procedure di assegnazione sono all’interno di questi meccanismi”. E’ stata istituita la commissione prevista dalla legge, composta da un funzionario del comune, uno dei servizi sociali, un legale rappresentante di Casalp e uno dei condomini erp. Ha esaminato le varie pratiche arrivate all’ufficio e anche le situazioni degli inquilini già assegnatari degli alloggi. “Per prima cosa abbiamo voluto che quello dell’emergenza abitativa fosse un bando sempre aperto – annuncia l’assessore portoferraiese al sociale – le domande possono essere presentate di continuo sia come nuove che come implementazione di quelle già esistenti, nel caso in cui ci fossero aumenti di criticità all’interno dei nuclei familiari.” Ad oggi le circa 80 famiglie in emergenza abitativa in parte sono già collocati e in parte in attesa. “Quel mondo – annuncia – verrà rivisitato con la nuova graduatoria con un check complessivo della situazione” . Uscirà anche il nuovo bando Erp (edilizia residenziale pubblica, ndr) e ci sarà una verifica delle assegnazioni e delle eventuali morosità “Il mondo della casa – continua – ha due aspetti, la necessità di mettere in campo tutte le procedure di legge e dall’altro la disponibilità degli alloggi. Figuriamoci se noi come comune, che conosciamo le situazioni dei richiedenti, non abbiamo la volontà di assegnare un alloggi. Questo mi sembra chiaro. Il nostro patrimonio – spiega – è regolato da una convenzione valida in tutta la provincia con Casalp che ha in carico gli appartamenti e provvede alla manutenzione degli alloggi secondo una calendarizzazione. Abbiamo sollecitato più volte la società ad intervenire in certe situazioni ed alla fine ora abbiamo iniziato un altro percorso per accorciare i tempi”. Il percorso è quello che riguarda i cosiddetti alloggi di risulta per cui il cittadino che ne ha diritto in base alla graduatoria potrebbe eseguire i lavori di manutenzione ordinaria con eventuale ristorno delle opere eseguite o con intervento diretto del comune nel pagamento dei lavori. La situazione si dovrebbe quindi sbloccare ma non tutti potranno avere la risposta che aspettano perché la situazione è complessa. “Purtroppo ci sono istanze che non rientrano nella casistica per l’assegnazione dell’alloggio – specifica l’assessore – la legge prevede per il nucleo familiare l’obbligo e il dovere di assiste il familiare. Spesso quindi i richiedenti non rientrano nella presa in carico di certe situazioni se hanno familiari che hanno appartamenti per ospitarli. Dobbiamo agire secondo un principio di giustizia ed equità”. Da tenere presente poi che all’interno del patrimonio Erp l’appartamento di emergenza viene assegnato ad un richiedente ogni tre. “Da qui alla fine dell’anno – termina Baldi – avremo un alleggerimento di tutte le posizioni secondo un lavoro che gli uffici faranno nella rivisitazione delle diverse situazioni. Il comune è presente, ha implementato l’ufficio con una gestione più organizzata delle diverse attività di verifica e risposta. Utilizziamo soldi pubblici e dobbiamo rispettare la legge. Resta fermo il fatto che il cittadino deve avere i requisiti previsti per avere l’assegnazione di un alloggio”.

Una risposta a “Emergenza abitativa, la graduatoria già a fine mese

  1. Patrizia villa Rispondi

    Fa piacere che non si sia notato che le commissioni si avvalgono anche della consulenza/presenza delle organizzazioni sindacali. Come prevede la L.2/19 della RT che ne inserisce la presenza nello commissioni . Siamo intervenuti come OOSS a tutte le sedute della Commissione dando un contributo di esperienza, umanità e collaborazione. Il SUNIA CGIL fra l’altro, fa consulenza sul territorio per la tematica dell’abitare.
    PATRIZIA VILLA segretaria generale DUNIA CGIL

    15 Agosto 2023 alle 15:25

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