Il caso - il video

Morto, i carabinieri stanno ascoltando testimoni e amici

Il Pubblico Ministero ancora sull'Isola d'Elba, non sarebbe un decesso naturale

I Carabinieri dell’Elba, stanno lavorando da stanotte per ricostruire le cause del decesso di Angelo Carugati milanese, ma da molti anni residente sull’isola, trovato morto in una stanza vicino al “fornicino” di Porta  a Terra nel centro storico di Portoferraio. L’uomo 53 anni, dopo una segnalazione giunta nella notte, è stato ritrovato riverso a terra, all’interno della stanza che sembra venisse usata come dormitorio per i senza tetto. Sul posto è intervenuta l’ambulanza del S.S. Sacramento e l’automedica del 118 e vane sono state le manovre per cercare di rianimarlo. Nel luogo del decesso fin dalle prime ore del mattino sono intervenuti gli uomini dell’Arma supportati per i rilievi tecnici dai colleghi di Firenze e la Polizia di Stato , il Pubblico ministero di Livorno e il medico legale. Il PM al momento in cui scriviamo si trova ancora sull’Elba. L’ipotesi di morte naturale sembra remota, gli inquirenti non tralasciano alcuna pista e sembra che i carabinieri stiano ascoltando alcune persone per raccogliere testimonianze e informazioni. Angelo Carugati aveva lavorato nelle cucine di alcuni ristoranti e aveva effettuato alcuni lavoro saltuari nel porto.

 

 

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