Pubblicati on line tre manoscritti di Vincenzo Mellini

di Michelangelo Zecchini

Dopo la ricerca sui preziosi reperti archeologici trovati all’Elba nel XIX secolo e oggi custoditi in alcuni fra i più prestigiosi musei europei, Ilaria Monti e Michelangelo Zecchini rinnovano la loro collaborazione pubblicando online su Academia.edu tre manoscritti inediti di Vincenzo Mellini sulle isole di Capraia, Palmaiola, Cerboli.
Vincenzo Mellini, com’è noto, fu nell’Ottocento uno degli studiosi di punta e più fecondi per la ricostruzione della storia della nostra isola. Nato a Rio il 16 dicembre 1819 dall’ingegnere, ed ex ufficiale napoleonico, Giacomo e da Lucrezia Ponçe de Leon, Mellini morì a Livorno il 13 dicembre 1897. Si laureò in legge a Pisa e dedicò gran parte della sua vita allo studio dell’isola d’Elba e delle altre isole minori dell’Arcipelago. Fu, come il padre, nominato direttore delle miniere di Rio e in seguito fu eletto sindaco di Rio e anche di Rio Marina.
Avendo a disposizione una vasta cultura archeologica e mineralogica, e la possibilità di attingere a fonti di prima mano presenti negli archivi elbani, dedicò molte energie a comporre quella che, nel suo intento, sarebbe dovuta divenire un’opera monumentale sull’Isola d’Elba, con la raccolta di notizie sui suoi aspetti storici, archeologici, naturalistici e sui dialetti e il folklore di ciascun paese.
Di notevole interesse è anche il documento, aggiunto dagli Autori a corredo del manoscritto del Mellini, sugli scavi effettuati a Cerboli nel 1856 dal capitano Giuseppe Pisani.
È possibile scaricare il suddetto studio cliccando su questo link:
https://www.academia.edu/89453026/TRE_MANOSCRITTI_INEDITI_DI_VINCENZO_MELLINI_SU_CAPRAIA_PALMAIOLA_E_CERBOLI

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