Portoferraio

Turista fotografava bambini nudi in spiaggia. Preso

I carabinieri lo hanno colto sul fatto. Rimpatriato e denunciato rischia tre anni

 

Lo hanno colto sul fatto alcuni attenti genitori che, un pomeriggio di qualche giorno fa, si trovavano insieme ai loro figli su una spiaggia elbana molto affollata, come di consueto in questo periodo. Hanno infatti notato un uomo che, come un normale bagnante, era in spiaggia in mezzo alla gente, asciugamano in spalla e con il suo smartphone in mano, apparentemente per scattare foto al bellissimo mare dell’isola, ma in realtà così non era. Alcuni bagnanti, che avevano già notato questa persona nei giorni addietro muoversi in atteggiamenti sospetti sulla spiaggia, lo hanno osservato attentamente per qualche minuto, cogliendolo sul fatto mentre fotografava di nascosto una bambina di pochi anni in costume, che si era posizionata insieme alla sua famiglia inconsapevolmente vicino a lui. È scattata subito la chiamata al 112 da parte dei genitori della bambina e immediatamente è intervenuta una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Portoferraio in servizio perlustrativo lungo le località più affollate dell’Elba. In pochi minuti i militari sono giunti sul posto prima che, ormai chiaramente scoperto, il sospetto potesse fuggire e lo hanno bloccato ancora in spiaggia.
Raccolte alcune immediate testimonianze, i militari hanno portato subito via l’uomo, conducendolo poi in caserma per ulteriori accertamenti. Nel corso della perquisizione presso la camera d’albergo dove era ospitato, oltre al telefono utilizzato in spiaggia, i Carabinieri hanno rinvenuto un tablet nella disponibilità dell’uomo. Le memorie di entrambi gli apparecchi contenevano numerose immagini di bambini in spiaggia, scattate nei giorni precedenti, che li ritraevano a volte in costume e a volte anche nudi.
Il 57enne cittadino ungherese è stato quindi riconsegnato al responsabile del gruppo viaggio per l’immediato rimpatrio e denunciato alla Procura della Repubblica di Livorno per il reato di detenzione di materiale pedopornografico, che prevede la pena della reclusione in carcere fino a tre anni.
I Carabinieri della Compagnia di Portoferraio invitano tutti a segnalare tempestivamente al Numero Unico di Emergenza “112” qualsiasi atteggiamento sospetto di persone notate sulle spiagge dell’Elba.

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