All’Elba la mietitura del Biancolino, il grano ritrovato

L'esperimento sul grano Calbigia Bianca, detto all’Elba Biancolino fino agli anni ’30-40

Il 18 giugno scorso ha avuto luogo presso il Giardino del Palazzo Governativo di Rio Marina, la prima mietitura del grano ritrovato. Nello spirito e negli intenti dell’Associazione Elba Consapevole, rivolti alla difesa e alla tutela della biodiversità, un gruppo di volontari ha festeggiato la mietitura del grano donato dallo Chef Felice Sapio il 18 novembre 2021.

Il grano, che è stato coltivato senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi, è cresciuto nella cura e attenzione di adulti e bambini. In particolare, la costruzione e installazione degli spaventapasseri ha coinvolto i piccini in un gioco esperienziale che li ha resi consapevoli del ciclo vitale delle varie fasi dalla semina al raccolto.

La giornata ha avuto il suo culmine con un pranzo offerto e ideato dallo Chef Felice, salati e dolci preparati con sapienza e passione tutto a base di farina di Biancolino.

Dei 5 Kg di grano riprodotto, una parte sarà inviata al Prof. Salvatore Ceccherelli dell’Università di Perugia il quale confronterà il genoma delle sementi ritrovate in Piemonte, Bertun o Bertone, quelle nel Pollino, Carosella e le sementi di grano Biancolino riprodotte, con le sementi ritrovate di Calbigia Bianca, presso la Banca Americana del seme.

Questo per confermare che le sementi che stiamo riproducendo sono proprio quelle del grano Calbigia Bianca chiamato all’Elba fino agli anni ’30-40, Biancolino. Il progetto continuerà in autunno con la consegna di ulteriore quantità di seme ad agricoltori elbani interessati per una cultura su superfici più ampie.

Auspichiamo che questo sia un ulteriore passo verso il recupero e la valorizzazione di prodotti della terra legati alla tradizione e alla cultura del territorio elbano.

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