vacanze

La stagione inizia col botto, navi piene e ritmo estivo

Italiani e stranieri hanno deciso, per il ponte, di prendere letteralmente d’assalto l’Elba

I numeri di questo fine settimana li conosceremo al termine del ponte del 2 giugno. Ma visti i passaggi sulle navi che viaggiano a pieno ritmo completamente piene, con alcune corse straordinarie, la sensazione è quella che la voglia di vacanza e di mare ha prevalso su tutto e tra le mete italiane l’Elba è tra le privilegiate. Con gran bel sole e le con temperature tutto sommato sopportabili, italiani e stranieri hanno deciso di prendere letteralmente d’assalto l’Elba. Ed è quello che tutti noi speravamo. Auto in arrivo e in partenza, strade che ricordano le estati belle, con code agli incroci. File per arrivare alle spiagge e nei centri dei paesi elbani. Lo scenario di questo ultimo week end di giugno sull’Elba è stato quello di una stagione che ha preso il via alla grande. Insomma possiamo affermare che la prima prova di ferie, è cominciata col botto. Come dicevamo qualche problema per gli imbarchi, le code e le attese a Piombino sono state una costante, ma una volta sull’isola i paesi si sono animati, le spiagge e le strutture ricettive hanno registrato il pienone. La stagione è partita ed è partita benissimo. Ormai la sensazione è unanime e non potrebbe essere diversamente dopo gli arrivi di questo periodo che ha riportato tutti indietro nel tempo, alla scorsa estate e alla speranza di tornare alle statistiche di prima della pandemia. Certo, potevamo risparmiarci le critiche per i cantieri ancora aperti e i semafori che rallentano il traffico diretto verso Porto Azzurro /Capoliveri, quelle per le strade piene di buche, ma un’affluenza come questa non la vedevamo da tanto.

Una risposta a “La stagione inizia col botto, navi piene e ritmo estivo

  1. Mariagrazia Rispondi

    E che ben vengano i turisti! Amo l’isola da sempre! Ma forse sarebbe il caso si avesse più considerazione anche per noi pendolari che tutto l’anno dobbiamo fare i conti con navi cancellate, in ritardo e ora anche orari che non ci permettono di arrivare in orario a lavoro. Non tutti lavorano in ufficio o nelle scuole c’è anche chi lavora in ospedale o fa l’ambulante e non può permettersi di arrivare 30/40 minuti in ritardo ogni mattina.

    4 Giugno 2022 alle 9:39

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

Acqua razionata a Marciana Marina, divieto uso improprio

Vietato l'uso per scopi diversi da quelli igienico-domestici fino al 15 settembre

Samuele e Tito primo binomio nel soccorso nautico

 Hanno conseguito il brevetto di Unità Cinofila Operativa CSEN con grande successo