Un’attività di controllo che ha interessato tutta la costa toscana, con verifiche anche all’Isola d’Elba, dove sono emerse situazioni particolarmente preoccupanti sul fronte della sicurezza alimentare. È questo il quadro che emerge dall’operazione “Filiera Blu”, condotta dalla Guardia Costiera sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Livorno. Il bilancio complessivo dell’intervento parla di oltre cinque tonnellate di prodotti ittici sottratti alla commercializzazione, 102 ispezioni e 27 soggetti destinatari di sanzioni. Un’azione mirata a verificare il rispetto delle regole in tutte le fasi della filiera, dalla conservazione al trasporto, fino alla vendita e alla somministrazione nei locali pubblici. Particolare attenzione è stata riservata al periodo del fermo biologico, una fase importante per consentire il recupero delle risorse marine e la tutela degli equilibri dell’ambiente marino. Le verifiche hanno interessato anche il territorio elbano e Piombino. A Portoferraio, in particolare, gli accertamenti sono stati effettuati dai militari della Guardia Costiera insieme al personale del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest. Nel corso delle ispezioni sono state rilevate irregolarità nella documentazione necessaria a garantire la tracciabilità dei prodotti ittici e condizioni igienico-sanitarie non conformi. Tra gli elementi più significativi emersi durante i sopralluoghi, anche la presenza di tracce riconducibili a roditori negli ambienti utilizzati per conservare gli alimenti. Le criticità riscontrate hanno portato i tecnici della prevenzione ad adottare un provvedimento di chiusura temporanea nei confronti di due ristoranti. Gli esercizi potranno riprendere regolarmente l’attività soltanto dopo aver eliminato le carenze contestate e ripristinato le condizioni igieniche previste dalla normativa. L’operazione conferma l’importanza dei controlli lungo la filiera ittica, non soltanto per contrastare le irregolarità commerciali, ma soprattutto per garantire ai consumatori prodotti sicuri e correttamente conservati, con particolare attenzione agli esercizi che portano il pesce direttamente sulle tavole dei clienti.



