Si sono concluse regolarmente nel primo pomeriggio di oggi 28 ottobre le operazioni di neutralizzazione dell’ordigno bellico rinvenuto nei giorni scorsi da un privato cittadino in località Buca di Bomba, in un’area boschiva del territorio comunale di Portoferraio. L’ordigno è stato identificato come una bomba a mano modello MK2, conosciuta anche con il nome di “Ananas” per la caratteristica forma esterna. Si tratta di un residuato bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rimasto per decenni nell’area del ritrovamento. Per procedere alla messa in sicurezza è intervenuto il personale specializzato del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, incaricato delle operazioni su disposizione della Prefettura di Livorno, tempestivamente informata dai Carabinieri della Compagnia di Portoferraio. Gli artificieri dell’Esercito hanno provveduto a far brillare la bomba, completando l’intervento senza difficoltà e senza che si verificassero criticità. Sul posto era presente anche il personale della Stazione dei Carabinieri di Portoferraio, che ha garantito il necessario supporto ai militari durante tutte le fasi dell’operazione. Con la conclusione dell’intervento, l’ordigno è stato neutralizzato e le attività si sono svolte regolarmente.



