Mario Ferrari presenta “Montecristo tra ombre e misteri”

Appuntamento venerdì 25 settembre alle ore 21:15 al Teatrino delle Suore a Porto Azzurro

 

Verrà presentata venerdì 25 settembre alle 21.15 a Porto Azzurro, nell’accogliente scenario del Teatrino delle Suore messo a disposizione dall’amministrazione comunale e dalla società partecipata ‘D’Alarcon Forever’, l’ultima fatica letteraria dell’architetto Mario Ferrari intitolata “Montecristo tra ombre e misteri, vizi privati e pubbliche virtù di un’isola paradiso” (Persephone Edizioni). Insieme all’autore interverranno il giornalista Roberto Medici, l’architetto Mauro Parigi e l’editrice Angela Galli che curerà le letture. E’ prevista anche la proiezione di alcuni filmati. Attraverso articoli di quotidiani e periodici, documenti pubblici, testimonianze e altre fonti raccolti con una certosina attività di ricerca, il volume intende ricostruire le vicende legate alla gestione di Montecristo, prima privata e successivamente pubblica, restituendo al lettore fatti, episodi e protagonisti che hanno segnato la storia recente dell’isola.
La ricostruzione storica, in questa prospettiva, assume un valore che va oltre la semplice memoria dei fatti. Conoscere ciò che è accaduto significa anche interrogarsi sulle debolezze umane, sulle responsabilità individuali e istituzionali, sulle difficoltà incontrate nel corso del tempo e, soprattutto, sulla necessità di disporre di regole chiare e di strumenti adeguati per garantire la tutela e la corretta fruizione dei beni comuni.
“Il libro – afferma Mario Ferrari – non nasce con la pretesa di giudicare il passato, ma con quella, più semplice e al tempo stesso più ambiziosa, di conoscerlo. Perché soltanto attraverso una conoscenza più profonda delle vicende che hanno riguardato Montecristo è possibile comprendere quanto sia delicato amministrare e proteggere un patrimonio naturalistico di tale importanza. Raccontare la storia della sua gestione significa anche prendere coscienza di quanto si possa e si debba migliorare nel tempo. Le esperienze del passato, comprese quelle più controverse, possono diventare uno strumento per costruire una gestione sempre più attenta, trasparente ed efficace. L’auspicio è quindi che queste pagine contribuiscano non soltanto a conservare la memoria di ciò che è stato, ma anche a rafforzare la consapevolezza del valore unico di Montecristo e della responsabilità che tutti abbiamo nel preservarlo per le generazioni future”.
L’ingresso è libero.

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