Quasi due ore di lavoro sotto il sole per mettere in salvo un piccolo gattino rimasto intrappolato all’interno del cofano di un’auto. È successo questa mattina nel parcheggio della Coop di viale Tesei, a Portoferraio, dove l’insistente miagolio del cucciolo ha attirato l’attenzione di alcuni passanti. Sono stati proprio loro, preoccupati dalle richieste d’aiuto dell’animale, ad avvertire il personale del supermercato. Da qui è partita la richiesta di intervento ai Vigili del Fuoco, chiamati a liberare il gattino da uno spazio particolarmente difficile da raggiungere. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Locale di Portoferraio, che ha presidiato l’area e si è attivata per rintracciare il proprietario della vettura. Una situazione resa ancora più delicata dalla posizione dell’auto, parcheggiata nella zona del piazzale vicina alla rotatoria che conduce verso gli imbarchi. Il timore era infatti che, una volta liberato, il gattino potesse scappare finendo sulla carreggiata, proprio in un momento di traffico particolarmente intenso per il sabato mattina. A collaborare alle operazioni sono arrivati anche i volontari di Animal Project Isola d’Elba O.d.V., che hanno seguito da vicino le operazioni di recupero e si sono messi a disposizione per la gestione dell’animale. Dopo quasi due ore di intervento, i Vigili del Fuoco sono finalmente riusciti a liberare il cucciolo. Un momento accolto dagli applausi e dalla commozione delle numerose persone che nel frattempo avevano seguito le operazioni. Il gattino è stato quindi preso in carico dai volontari di Animal Project e, fortunatamente, per lui sembra essere già arrivata una buona notizia: dovrebbe infatti aver trovato una famiglia pronta ad accoglierlo. L’associazione, attraverso una nota, ha voluto ringraziare quanti si sono impegnati nel salvataggio, sottolineando in particolare il lavoro dei Vigili del Fuoco: «Veder lavorare queste persone con tanto impegno e determinazione per salvare un esserino di pochi etti non può che suscitare la nostra ammirazione e la più profonda gratitudine». Un piccolo intervento, dunque, che ha richiesto pazienza, attenzione e coordinamento, ma che si è concluso nel migliore dei modi: il gattino è salvo e, con ogni probabilità, presto avrà anche una nuova casa.


