Capoliveri - le foto

Sequestrati 100 kg di alimenti e chiuso un ristorante

Controlli della Guardia Costiera e Usl. Contestate anche sanzioni amministrative

Proseguono senza sosta le attività di controllo della Guardia Costiera di Portoferraio a tutela della sicurezza alimentare, della salute dei consumatori e della corretta commercializzazione dei prodotti della pesca.
Nella giornata del 4 agosto 2026, il personale della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Portoferraio ha effettuato un’attività ispettiva congiunta con i tecnici della Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest presso l’attività di ristorazione di uno stabilimento balneare situato nel comune di Capoliveri.
L’ispezione, eseguita nell’ambito dell’ordinaria attività di vigilanza sulla filiera ittica e sul rispetto della normativa in materia di sicurezza alimentare, ha consentito di accertare diverse irregolarità riconducibili alla mancata osservanza delle disposizioni sulla tracciabilità dei prodotti ittici e delle procedure di autocontrollo aziendale (HACCP).
Nel corso delle verifiche sono stati sottoposti a sequestro amministrativo complessivamente circa 100 chilogrammi di alimenti, di cui 52 chilogrammi di prodotti ittici e 48 chilogrammi di altri prodotti, risultati privi della prescritta documentazione attestante la tracciabilità ovvero detenuti in violazione delle procedure di autocontrollo previste dalla normativa vigente. Per le violazioni accertate sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 4.000 euro.
Contestualmente, il personale dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest ha riscontrato gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario, tali da rendere necessario adottare un provvedimento di immediata sospensione dell’attività di ristorazione, con conseguente chiusura del locale fino al completo ripristino delle condizioni previste dalla normativa.
Il provvedimento è stato disposto mentre il ristorante era regolarmente operativo a conferma dell’importanza dell’attività di vigilanza svolta congiuntamente dalle Amministrazioni competenti a tutela della salute pubblica.
La Guardia Costiera ricorda che la tracciabilità dei prodotti ittici costituisce uno strumento essenziale per garantire la sicurezza alimentare, consentire la ricostruzione dell’intera filiera e assicurare la massima trasparenza nei confronti del consumatore, contrastando efficacemente ogni forma di commercializzazione irregolare.
Le attività di controllo proseguiranno per tutta la stagione estiva su tutto il territorio di competenza della Capitaneria di Porto di Portoferraio, con particolare attenzione agli esercizi di ristorazione, alle strutture ricettive e agli operatori della filiera ittica, al fine di garantire il rispetto della normativa vigente, la tutela della salute dei consumatori e la salvaguardia della legalità.

4 risposte a “Sequestrati 100 kg di alimenti e chiuso un ristorante

  1. Giuseppina Colnago Rispondi

    Infatti siete scorretti, dovete mettere il nome dei ristoranti, altrimenti pagata la multa quelli più avanti ci riprovano

    6 Agosto 2026 alle 13:15

  2. Marco Bortoluzzi Rispondi

    Concordo che il nome va fatto a esempio di trasparenza.

    5 Agosto 2026 alle 10:19

  3. Mara Ferrari Rispondi

    Continuo a non capire per quale motivo non vengano resi noti i nomi dei ristoranti!!
    Anche perché una volta pagata la sanzione, continueranno a gestire il locale nello stesso modo, e i clienti ignari continueranno a pagare prezzi esosi senza nessun merito.

    5 Agosto 2026 alle 9:04

  4. Michelangelo Rispondi

    Quale Lido Balneare? Come si chiama?

    5 Agosto 2026 alle 5:25

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