Divieto di accesso alla spiaggia di cala delle Alghe, a Cavo

Dopo un rinvenimento di un presunto ordigno bellico da parte della Polizia Municipale

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Divieto di accesso alla spiaggia di cala delle Alghe, a Cavo. Lo ha disposto un’ordinanza del comune di Rio, a firma del sindaco Marco Corsini, emessa a seguito del rinvenimento di un presunto ordigno bellico da parte della Polizia Municipale riese. L’oggetto – si legge nel provvedimento di ordinanza – potrebbe essere un residuato bellico avente lunghezza di circa 30 cm e diametro di circa 10 cm, ubicato in prossimità della battigia. Per questo motivo la Prefettura di Livorno ha richiesto al competente 2° Reggimento Genio Pontieri l’intervento urgente di personale specializzato per l’identificazione, la rimozione e l’eventuale distruzione del residuato bellico, invitando contestualmente il Comune di Rio ad adottare ogni misura cautelativa necessaria a tutela della pubblica incolumità.
Considerato che la spiaggia di Cala delle Alghe costituisce meta di intensa frequentazione turistica, soprattutto durante il periodo estivo, e che il permanere dell’ordigno in attesa dell’intervento di bonifica determina una situazione di concreto pericolo per la pubblica incolumità, si è deciso di impedire qualsiasi accesso all’area interessata, sia da terra sia dal mare, fino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza e bonifica.
L’accesso alla spiaggia resta quindi interdetto fino all’intervento degli specialisti del Genio Pontieri, che dovrebbe essere effettuato entro la giornata di mercoledì 5 agosto.

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