Giorgio Verdura, nato a Marciana, era profondamente legato al territorio insulare. Ha rappresentato una figura atipica nel panorama artistico italiano: è stato un ideatore di esperienze artistiche ambientali, grazie anche alla sua passione per il mare e per gli abissi. Durante la sua vita artistica, Verdura non lavorò da solo: organizzò un simposio artistico internazionale coinvolgendo scultori di diversi paesi, i quali collaborarono direttamente sull’Isola, scolpendo grandi blocchi di pietra, da cui presero forma sculture di valore. Nella collezione del Simposio, vi era anche il Mascherone, che verrà omaggiato l’11 aprile alle ore 18.00 presso Piazza For di Porta a Marciana, grazie al prezioso contributo ed impegno dell’Associazione Pedalta. Fra i suoi vari progetti, quello più importante sull’Isola è stato l’“Oasi degli Dei”,in cui Giorgio realizzò un’altra geniale collaborazione con artisti dalle svariate abilità. Realizzarono un vero e proprio museo subacqueo. Si trattò di un progetto particolarmente innovativo, infatti fu uno dei primi esempi di museo sommerso nel Mediterraneo.
L’Oasi era Composta da sculture in marmo di Carrara ispirate alla mitologia greca fra le quali comparivano le bellissime statue del Pegaso e della Sirena, che verranno omaggiate il 12 aprile alle ore 12.00 a Pomonte. La collaborazione di Verdura all’Elba ha prodotto un progetto unico, dove arte, comunità internazionale e mare si fondono in un museo “vivente” e immersivo, senza volerla confinare nei musei tradizionali.


