“Nessun provvedimento disciplinare per il sindacalista”

di Francesco Gentili*

Dopo l’articolo pubblicato nella giornata del 30 marzo, una nota stampa del senatore  e membro della Commissione Giustizia del Senato Manfredi Potenti (Lega), riceviamo e pubblichiamo la nota di risposta del Presidente di ESA Spa, Francesco Gentili.

Ecco il testo

In riferimento alle recenti dichiarazioni rilasciate dal Senatore Marco Potenti riguardanti presunte “misure disciplinari” ai danni di un rappresentante sindacale, come Presidente dell’azienda Elbana Servizi Ambientali Spa, intendo ristabilire la realtà dei fatti, cercando di riportare la serenità tra le parti interessate.
Preciso, innanzitutto, che non è stato disposto alcun provvedimento disciplinare, né vi è da parte dell’Azienda l’intenzione di richiederlo.
La narrazione di una “ritorsione” o di un attacco alla libertà sindacale è, dunque, del tutto priva di presupposti fattuali.
L’Azienda si è limitata a una doverosa richiesta di spiegazioni. Il rappresentante sindacale in questione aveva infatti presentato istanza per un permesso sindacale motivato dalla necessità di presidiare specifici cantieri aziendali; tuttavia, è stato riscontrato in un contesto del tutto differente.
È dovere del management verificare la congruenza tra l’utilizzo dei permessi retribuiti e le finalità dichiarate, a tutela dell’efficienza aziendale e nel rispetto di tutti i lavoratori.
L’Azienda ribadisce il proprio totale impegno nel garantire i processi democratici e il libero esercizio del diritto sindacale, che non sono mai stati messi in discussione. A conferma della correttezza del nostro operato, si sottolinea che ogni passaggio è stato rappresentato con il rappresentante sindacale regionale, con il quale intercorre un dialogo costruttivo.
In merito all’ipotesi di un’interrogazione parlamentare ventilata dal Senatore, dichiaro: “Come Presidente mi assumo pienamente ogni responsabilità del mio operato, ma ritengo irragionevole la presa di posizione del Senatore. Non sussistono i presupposti per un atto ispettivo parlamentare, semplicemente perché il fatto non sussiste. Inoltre ritengo che in un momento delicato come quello attuale, credo che il Parlamento debba occuparsi di argomentazioni ben più urgenti e concrete per il bene del Paese, piuttosto che prestare il fianco a polemiche locali basate su informazioni errate. Ribadisco che ogni azione viene fatta per difendere l’interesse dell’azienda nel rispetto delle regole.
Invito a riportare il dibattito su un piano di realtà, evitando strumentalizzazioni che non giovano né ai lavoratori né alla serenità del clima aziendale e non sono d’interesse per i cittadini”.
* Il Presidente di ESA Spa – Francesco Gentili

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