Domenica 15 marzo 2026, a Mezzogiorno, i “Messaggeri del Mare” hanno organizzato un significativo flash mob per la pace dei bambini nel mondo, in via della Conciliazione a Roma, proprio di fronte alla Basilica di San Pietro. Tra i membri dell’associazione arrivati da diverse parti d’Italia, spiccava Valentina Grosso, romana e avvocato di professione, che all’interno del gruppo ricopre un ruolo centrale nella lotta per i diritti delle donne. Valentina ha raccontato come è nata la sua collaborazione con i Messaggeri del Mare, “Una sera mentre mi trovavo a Chiessi, all’Isola d’Elba, ho visto nuotare un uomo e ne sono rimasta incuriosita. Parlando con lui, ho scoperto che era Pierluigi Costa fondatore dei “Messaggeri del Mare”, Pierluigi mi ha parlato dell’impegno dell’associazione per la tutela del mare, dell’ambiente, per la pace e i diritti universali.
Da quel momento, sono entrata a far parte dei Messaggeri del Mare con orgoglio”. Sul tema del flash mob a Roma per la pace fra i bambini di tutto il mondo, ha aggiunto: “Pierluigi Costa ha voluto organizzare questo evento in una delle vie più simboliche della capitale. Per me, che sono nata qui a Roma, è stato importante partecipare e unirmi al messaggio di speranza e sensibilizzazione che stiamo portando avanti”. Quando le si chiede quale sia il suo messaggio principale come avvocato impegnata nella difesa dei diritti delle donne, risponde: “Alle donne voglio dire di trovare il coraggio, elemento essenziale per affrontare certe situazioni. Prima di tutto, bisogna saper chiedere aiuto, anche a chi si occupa della salute mentale, come gli psicoterapeuti. Questi professionisti possono offrire supporto in situazioni di emergenza. È fondamentale rivolgersi alle autorità se ci si sente minacciate o perseguitate. Voglio incoraggiare tutte le donne che vivono in difficoltà, a denunciare e a cercare il sostegno delle istituzioni”.
Ha poi sottolineato l’importanza del lavoro dell’associazione nell’educazione dei più piccoli: “Con i Messaggeri del Mare stiamo portando avanti un grande progetto di sensibilizzazione nelle scuole. È fondamentale educare sin dall’infanzia all’empatia e al rispetto reciproco tra uomini e donne. Affrontare questi temi già nelle scuole può aiutare a costruire una società più giusta e consapevole” Infine, Valentina ha espresso il desiderio di trasmettere un messaggio di speranza in un contesto mondiale profondamente segnato dai conflitti: “Viviamo un’epoca tragica, con 100 milioni di vittime dirette e indirette derivanti dai conflitti armati. Come Messaggeri del Mare sentiamo la responsabilità di diffondere speranza, non solo per le donne ma anche per tutti i bambini. Ogni gesto conta”. In chiusura, ha aggiunto: “Sono fiera del percorso dei Messaggeri del Mare. Hanno portato avanti innumerevoli progetti su diversi fronti, sensibilizzando moltissime persone.
Personalmente ho avuto l’opportunità di lavorare su progetti significativi, soprattutto con i più giovani. Alle donne vittime di violenza dico: non rimanete in silenzio. Rivolgetevi ai centri antiviolenza, dove operatori qualificati possono offrirvi gratuitamente supporto legale e psicologico. In situazioni di rischio elevato, esistono rifugi sicuri anche per proteggere voi e i vostri figli. L’importante è non arrendersi e cercare aiuto”. L’organizzazione “Messaggeri del Mare” continua la sua missione nel nome della solidarietà e della sensibilizzazione su temi fondamentali per il benessere della società e del nostro pianeta.

