Disagi dell’insularità, si cercano le soluzioni a Roma

Incontri dell'amministrazione di Portoferraio con ANCIM e contatti ministeriali

Il sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini e il vicesindaco  Roberto Manzi sono stati a Roma in questi giorni per cercare soluzioni alle conseguenze della esclusione dei  sette comuni  dell’isola d’Elba dalle agevolazioni riservate ai comuni montani e per il mancato inserimento degli stessi (insieme a Ponza, Ventotene, Giglio, Capraia e Portovenere) nella ZES (Zona Economica Speciale) unica Mezzogiorno a differenza degli altri comuni delle isole minori italiane. Sotto l’ egida di ANCIM, associazione di cui Nocentini è coordinatore regionale per la Toscana, un primo incontro è avvenuto giovedì 19 febbraio a Palazzo Madama, dove  con la segretaria generale dell’associazione dei comuni delle piccole isole  Giannina Usai  e il sindaco di Ponza Francesco Ambrosino, sono state portate  le loro istanze alla senatrice Damante, che ha presentato in parlamento un disegno di Legge per la istituzione della Zona Economica Speciale delle Isole. A seguire, la delegazione è stata ricevuta nell’ufficio dell’on. Sbarra, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, per richiedere una modifica in questo senso al decreto “Resto al Sud”.

Nella giornata di venerdì 20 febbraio Nocentini e Manzi hanno partecipato alla sessione plenaria degli Stati Generali dei Piccoli Comuni Italiani, organizzati da ANCI al centro congressuale “La Nuvola” di Roma. Al ritorno da Roma  hanno incontrato a Grosseto il vicesindaco del capoluogo maremmano on. Fabrizio Rossi, che si è reso disponibile a fare da portavoce delle istanze isolane in sede governativa; a questo scopo è in preparazione un evento da organizzare  all’ isola d’Elba a primavera.

Infine, nell’ultimo fine settimana di febbraio la delegazione elbana ha programmato di incontrare il ministro per gli Affari Europei e le Politiche di Coesione Tommaso Foti, che è già stato messo al corrente della situazione di estrema difficoltà in cui si trovano i comuni dell’Isola d’Elba per le conseguenze di questi mancati riconoscimenti ai disagi ben noti ed ormai acclarati dell’insularità che prospettano conseguenze pesantissime per i nostri territori.

Per la stessa questione sono già stati programmati  incontri anche con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’on. Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia.

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