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Pan Ferrajo, un euro a confezione in dono a Casa del Duca

Lions e Gruppo Nocentini insieme a sostegno del centro diurno con il dolce solidale

Un dolce della tradizione che diventa strumento concreto di solidarietà. È questo lo spirito dell’iniziativa legata al Pan Ferrajo, il prodotto ideato dal panificio del Gruppo Nocentini: per ogni confezione acquistata nei supermercati del gruppo all’Isola d’Elba, per tutto il 2026, verrà donato un euro alla Cooperativa Sociale Onlus “G. Di Vittorio” a sostegno del centro diurno Casa del Duca di Portoferraio. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Lions Club Isola d’Elba, da sempre vicino al tessuto sociale del territorio. I fondi raccolti contribuiranno in particolare all’acquisto di un mezzo per migliorare gli spostamenti degli ospiti del centro sul territorio. “Siamo stati presenti per questa giornata importante – ha dichiarato Leonardo Cervini, presidente del Lions Club Isola d’Elba – sia per il club che per Casa del Duca e per il panificio Nocentini che ha ideato il dolce protagonista di oggi. Siamo sempre molto vicini al tessuto sociale dell’isola e in questa occasione abbiamo voluto sostenere un’idea nata all’interno del nostro club, anche grazie all’impegno del socio Marino Sartori, spesso presente al centro come volontario”. Il Pan Ferrajo è un dolce che richiama il panforte e che è stato dedicato ai lavoratori degli altiforni di Portoferraio, figura simbolo della storia industriale della città. «Ricorda i lavoratori del ferro – ha spiegato Cervini – e sarà promosso annualmente, con l’auspicio di estendere l’iniziativa anche fuori dall’isola e negli altri distretti Lions, così da ampliare la raccolta fondi e contribuire sempre più al miglioramento della vita degli ospiti del centro». Determinante il ruolo di Marino Sartori, socio Lions e volontario, che insieme a Davide Pistolesi titolare del panificio ha dato impulso al progetto. «Davide – ha raccontato Sartori – è venuto a visitare il centro, che già sosteneva con donazioni per le merende dei ragazzi. Dopo aver conosciuto gli ospiti ha voluto pensare a qualcosa di utile e concreto per l’attività del centro. Così è nata l’idea del Pan Ferrajo: un prodotto che unisce memoria storica e solidarietà». Al centro diurno Casa del Duca, oltre alle attività educative e assistenziali, sono in corso laboratori musicali che vedono i ragazzi protagonisti: «Stanno diventando pianisti, cantanti e persino autori di canzoni – ha aggiunto Sartori – creando brani che raccontano i loro pensieri e le loro emozioni». «Il dolce è il Pan Ferrajo – ha spiegato Davide Pistolesi, amministratore di Eltimar supermercati di cui è parte il panificio, lo abbiamo ideato e dedicato ai lavoratori degli altiforni di Portoferraio, perché la città nasce anche grazie a quella storia e tanti dei nostri nonni hanno lavorato lì. Abbiamo voluto unire il ricordo delle nostre radici con un gesto concreto di solidarietà. Chi acquista il prodotto troverà un bollino che indica la donazione di un euro e sul retro la storia degli altiforni: è un modo per fare del bene e raccontare Portoferraio». L’obiettivo è ambizioso: «Credo sia la prima iniziativa del genere per noi – ha aggiunto Pistolesi – e siamo felici di averla ideata insieme al Lions. Vorremmo presentarla anche ad altri distretti e ad altri supermercati in Italia per allargare la raccolta. Quando si fa del bene si aiuta qualcuno, ma si sta meglio anche noi». A sottolineare l’importanza del progetto anche Carmine Di Palma, direttore di area costa della Cooperativa “G. Di Vittorio”: «Questa iniziativa, organizzata dal Lions in collaborazione con la cooperativa, permetterà di acquistare un mezzo utile agli spostamenti dei ragazzi. Dal 1995 gestiamo il centro diurno attraverso l’appalto ASL, garantendo servizi di animazione, assistenza e supporto alle autonomie. Il centro può accogliere fino a 18 ospiti e rappresenta una risorsa importante per tutto il territorio elbano. Lavoriamo non solo all’interno della struttura ma anche sul territorio, costruendo una rete con associazioni e famiglie per migliorare la qualità di vita dei ragazzi». Fabio Chetoni direttore del distretto Elba della Asl, ha spiegato che l’iniziativa riguarda la struttura “Casa del Duca”, un servizio dell’ASL dedicato a persone con grave disabilità e gestito da una cooperativa. Ha sottolineato “l’importanza dell’attenzione dimostrata dalla cittadinanza e dagli imprenditori verso il tema della disabilità, evidenziando come ogni gesto di solidarietà e beneficenza rappresenti un contributo prezioso per la struttura”. Secondo Chetoni, iniziative di questo tipo “non solo offrono un aiuto concreto, ma permettono anche di far emergere e valorizzare una realtà importante del territorio”. Un dolce che racconta la storia di Portoferraio e, allo stesso tempo, guarda al futuro dell’inclusione sociale: il Pan Ferrajo diventa così simbolo di memoria, comunità e solidarietà concreta.

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