Portoferraio

La “continuità dell’azione amministrativa” e le “favole”

di Partito Democratico

Riceviamo e pubblichiamo:

Delle dimissioni di Fornino si è detto di tutto ma quello che colpisce è che, anziché tentare di salvare il salvabile, Nocentini abbia mostrato ancora il lato arrogante di questa amministrazione, prodigandosi solo nello sminuire l’azione amministrativa del consigliere più votato a Portoferraio che, a suo dire, prendeva “le telefonate per le necessità minime, come le buche e le piccole problematiche del territorio” e testualmente accettando “volentieri” le dimissioni.
A pensar male si fa peccato ma verrebbe da credere che in realtà l’operoso Fornino, il volto positivo dell’amministrazione, sia stato praticamente accompagnato alla porta. Questa prepotenza, che forse funziona ancora contro l’opposizione, fa presa anche sui propri elettori? Ritorna poi, nell’ultimo comunicato del Comune, quello riguardo all’incontro con Casalp sulle case popolari, l’accusa alle vecchie amministrazioni. Il solito disco rotto.
Se si fa qualcosa è merito nostro, se qualcosa non funziona è colpa di quelli di prima. Quando si subentra nell’amministrazione di un comune si riceve una situazione che comprende elementi positivi come i procedimenti già iniziati e avviati (Nocentini ne ha trovati molti, alcuni dei quali già in fase di completamento) ed elementi di criticità da affrontare. Si chiama “continuità dell’azione amministrativa” ed è una condizione che affronta chiunque succeda un’altra amministrazione. Dai toni della comunicazione nocentiniana invece appare che i problemi di Portoferraio siano restati fermi nei cassetti da sempre, fino all’avvento di questa nuova era nella quale un manipolo di eroi, che lavorano “12 ore al giorno sette giorni su sette”, sta mettendo finalmente mano ai problemi risolvendoli in men che non si dica. La realtà invece è quella di un’amministrazione pressoché immobile in tutti i settori, abile solo ad appropriarsi di quello di buono che ha trovato e completamente incapace di qualsiasi progetto in ogni campo.
Repetita iuvant.
Non vi è traccia di una visione sulla cultura, che oggi Nocentini affida all’assessore Burelli ma che per oltre un anno e mezzo è stata, per scelta politica, priva di un assessorato di riferimento. Sono di pochi giorni fa gli allarmi di Italia Nostra e del presidente di SMART Guerrini che lamentano, in merito all’avvicendamento nella direzione del sistema, il mancato ricevimento di essenziale documentazione dal comune di Portoferraio.
L’urbanistica, il cui assessore è stato modificato per la seconda volta in poco più di un anno, con una bocciatura nei fatti dell’operato dell’arch. Femia, è ferma a due anni fa. Strade dissestate e interi tratti di costa all’abbandono con la stagione che arriverà a breve e che senza seri interventi saranno difficilmente fruibili. La sanità ed il sociale, non pervenuti. I commercianti e gli abitanti del centro storico che hanno già organizzato tre incontri per manifestare insoddisfazione e promesse non mantenute (tacendo, per carità di patria la figura dell’amministrazione comunale all’ultima alla Gran Guardia).
Intanto sono praticamente passati in silenzio i dieci giorni entro i quali sarebbe dovuta arrivare la surroga del consigliere. Riusciranno ad accumulare ritardo anche per questo. Il tutto giustificato, a dir loro, da una situazione di bilancio che però consente la spesa di centinaia di migliaia di euro per concerti talvolta deserti e droni con gli sponsor. Insomma, domandiamo al sindaco: cosa farebbe, sig. Nocentini, se avesse dei dipendenti che, lavorando “12 ore al giorno sette giorni su sette”, producessero poco o niente dando la colpa all’azienda che si sono proposti di amministrare e che Lei gli ha affidato?
Noi un’idea ce l’abbiamo.

Partito Democratico – Portoferraio

3 risposte a “La “continuità dell’azione amministrativa” e le “favole”

  1. alessio Rispondi

    Da che pulpito!!!
    Qualcosa si comincia a vedere, mi aspettavo di più, ma miglioramenti ne vedo, fare peggio era comunque impossibile, chi li ha preceduti ha affondato portoferraio, con debiti che ci porteremo avanti anni.

    Ai 2 dirigenti pd che giocano a tennis vorrei ricordare che con il loro sindaco Zini per posteggiare la macchina c’era bisogno di mezzi anfibi.

    3 Febbraio 2026 alle 12:36

  2. Lilly Rispondi

    E infatti ce l’ aveva l’assicuratrice la visione culturale…. Ma va’ là dai… Ma a chi la raccontate!! I risultati soprattutto sul teatro e la qualità degli spettacoli sono sotto gli occhi di tutti💪💪

    3 Febbraio 2026 alle 10:13

  3. isolato Rispondi

    Che l’Amministrazione Nocentini non sia un fulmine di guerra è evidente, ha passato difficoltà di ambientamento, ma è riuscita a rinnovare la macchina amministrativa e non è poco. Capita a tutte le amministrazioni. Non è che la Giunta Zini sia stata un fulmine di guerra. al PD consiglierei di predisporre un’idea di territorio invece che fare polemiche come queta. Penso anch’io che Fornino sia stato maltrattato, ma sono affari loro, nonvostri che avete ripresentato in consiglio come si diceva una volta della DC degli “elefanti” che già erano in consiglio 20 anni fa!

    3 Febbraio 2026 alle 10:09

Rispondi a alessio Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati