Lo scorso 29 gennaio, su un gruppo social di Portoferraio, era apparso un filmato che denunciava la situazione fatiscente dell’ex depuratore del Grigolo, che si trova nella zona retrostante al campetto di gioco presente nella zona. Le immagini illustravano chiaramente che il cancello d’ingresso e la stessa porta d’accesso dell’edificio dove si trovavano gli impianti di depurazione erano stati forzati permettendo l’ingresso a chiunque nell’area, che presentava alcune evidenti situazioni di potenziale pericolo. Il tutto, in una situazione di degrado e di abbandono.
Il Comune di Portoferraio si è immediatamente attivato contattando ASA, il gestore del servizio idrico integrato, che ha ancora la disponibilità dell’area. Sono state intanto chiuse da ASA le aperture che erano state forzate, mentre già nella giornata di lunedì 2 febbraio verrà provveduto al ripristino della recinzione di cantiere ed alla messa in sicurezza dell’area.
Nello stesso tempo, sempre lunedì, la Cosimo de’ Medici provvederà alla pulizia all’interno della zona recintata della ex cabina Enel adiacente, chiudendo il cancello di accesso alla zona.
“Ringraziamo chi ha fatto la segnalazione sui social in maniera garbata e precisa – ha commentato il vicesindaco di Portoferraio, Roberto Manzi – stiamo cercando di dimostrare alla cittadinanza che è nostra intenzione intervenire prima possibile su tutte le situazioni di degrado, e lo stiamo facendo ogni giorno compatibilmente alle risorse disponibili. Ricordo comunque a tutti – ha concluso Manzi – che queste segnalazioni possono essere indirizzate al nostro servizio PRONTO INTERVENTO al numero telefonico 366.9028016, che ci sta permettendo di intervenire praticamente in tempo reale sugli inconvenienti segnalati dalla cittadinanza”.







