Bene Comune

Trasporti marittimi, appello ai comuni dell’isola d’Elba

L'invito al sindaco per l'esecuzione di quanto approvato in consiglio comunale

Il Consiglio Comunale di Portoferraio, nella seduta del 29 novembre 2025, ha discusso la mozione presentata dai consiglieri del gruppo Bene Comune sui trasporti marittimi per l’Isola d’Elba e l’Arcipelago Toscano. Al termine di una discussione definita proficua, l’aula ha approvato all’unanimità una deliberazione che prevede la convocazione straordinaria e congiunta di tutti i Consigli comunali elbani. L’obiettivo è affrontare in modo unitario la grave situazione dei collegamenti marittimi, che continua a creare disagi diffusi alla popolazione e a numerose categorie di lavoratori: pendolari, insegnanti, operatori sanitari, studenti, giovani, ammalati e familiari. Secondo Bene Comune, è particolarmente grave che, a oggi, i Consigli comunali dell’isola non abbiano ancora discusso nelle proprie sedute un tema così centrale per la realtà insulare. Una mancanza che, di fatto, priva i cittadini di una voce istituzionale autorevole e indebolisce la capacità del territorio di rappresentare le proprie esigenze nei confronti della Regione Toscana e del Governo. La necessità di un intervento urgente degli enti locali è resa ancora più evidente dall’esito del bando per la continuità territoriale, conclusosi in modo definito paradossale, con la partecipazione di una sola compagnia di navigazione, peraltro già attuale gestore del servizio. Nonostante la decisione unanime del Consiglio comunale di Portoferraio, la riunione congiunta dei Comuni elbani non risulta ancora convocata. Da qui l’invito rivolto al sindaco affinché dia concreta esecuzione a quanto deliberato. Per Bene Comune, il tema dei trasporti marittimi è decisivo per il futuro dell’Elba e le esigenze della popolazione devono essere ascoltate e tradotte in azioni concrete.

2 risposte a “Trasporti marittimi, appello ai comuni dell’isola d’Elba

  1. Stefano Trionfo Rispondi

    Mi permetto di dare un suggerimento a tutti i comuni dell’Elba, bisognerà prendere seriamente a coinvolgere la val di cornia come unità logistica come Piombino per i biglietti residenti, e la provincia con agevolazioni importanti, solo così l’isola d’Elba tornerà ad essere ancora ambita tutto l’anno e non si turismo mordi e fuggi estivo

    20 Gennaio 2026 alle 9:36

    • Bob Rispondi

      Coinvolgere in cosa e chi? proprio chi si viene a fare il bagno in giornata e se ne torna a casa lasciando solo il sudicio?
      Se non è turismo mordi e fuggi questo quale lo è??

      21 Gennaio 2026 alle 1:50

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Intervenire per salvare il lungomare di Marciana Marina

di Circolo Sinistra Italiana AVS Isola d’Elba – Patrizia Piscitello

Gattile di Capoliveri in difficoltà: l’appello delle volontarie

Danni e scorte finite: “Da soli non ce la facciamo”. Attivate wishlist e raccolta fondi

Il parcheggio delle Grotte è per i bambini e la cultura

E' dedicato ai visitatori e soprattutto alle scolaresche che lo animano anche d’inverno