Porto Azzuro

Detenuti assunti in un call center, progetto unico in Toscana

Alcuni reclusi lavoreranno grazie a un’iniziativa dell’associazione Seconda Chance

Un progetto innovativo di inclusione lavorativa prende forma all’Isola d’Elba e segna un primato a livello regionale. Per la prima volta in Toscana, un’azienda ha deciso di assumere alcuni detenuti del carcere di Porto Azzurro, coinvolgendoli in attività di call center svolte all’interno dell’istituto penitenziario. L’iniziativa nasce grazie all’impegno dell’associazione no profit Seconda Chance, da anni attiva sul fronte del reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute. L’obiettivo è offrire un’opportunità concreta di lavoro regolare, formazione professionale e dignità, elementi fondamentali per costruire un percorso di reintegrazione una volta scontata la pena. I detenuti selezionati potranno così maturare competenze spendibili anche all’esterno, sperimentando una realtà lavorativa strutturata e retribuita, in linea con quanto previsto dall’ordinamento penitenziario. Soddisfazione viene espressa anche dalla direzione della casa di reclusione di Porto Azzurro attraverso il TG regionale di Rai 3. «Il nostro auspicio – spiega la direttrice del penitenziario – è che questo progetto possa estendersi e diventare un modello replicabile, capace di coinvolgere altre aziende e altri istituti». Un segnale importante che arriva dall’Elba e che dimostra come il lavoro possa essere uno strumento centrale di rieducazione e di reale seconda possibilità, non solo per i detenuti, ma per l’intera comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Cade da un’impalcatura, grave 67enne all’Isola d’Elba

Precipita da due metri mentre ristruttura una casa, trasferito con Pegaso a Livorno

Addio al pino di Monserrato dopo anni di sofferenza

Fatale l’infestazione di coleotteri. Dal tronco, una scultura con il volto della Madonna

Malore in barca, uomo elitrasportato a Siena in codice rosso

Il 66enne si trovava al largo insieme al figlio per pescare. Immediati i soccorsi