Portoferraio

Il dottor Paolo Marzorati nuovo direttore dell’ospedale

di Asl Toscana Nord Ovest

La direzione della ASL Toscana nord ovest ha nominato il direttore dell’ospedale di Portoferraio, si tratta del dottor Paolo Enrico Carlo Marzorati di origine milanese e attualmente residente all’Elba.

Marzorati si è laureato a Milano nel 1994 per poi specializzarsi in igiene e medicina preventiva, in clinica delle dipendenze ed ha frequentato la scuola di specializzazione in psicoterapia ed ha ottenuto il diploma triennale in omeopatica clinica, prima di arrivare in Toscana è stato direttore della riabilitazione delle dipendenze all’ospedale Santa Marta di Rivolta D’Adda, nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali ed stato professore a contratto della scuola di igiene e medicina preventiva.

“Ringrazio la direzione aziendale per aver avuto fiducia in me, spero di poterla ricambiare. Sono anche certo che a Portoferraio potrò lavorare bene con i colleghi e con i medici di famiglia per rafforzare il servizio sanitario pubblico, in cui credo profondamente. In questi mesi ho avuto modo di conoscere e confrontarmi con i medici ospedalieri, ho trovato persone motivate e preparate che ringrazio per l’accoglienza che mi hanno riservato”.

“Faccio i miei auguri di buon lavoro al dottor Marzorati – sottolinea Maria Letizia Casani, direttrice generale della ASL Toscana nord ovest – che andrà a ricoprire un posto importate e delicato in un momento in cui è difficile reperire personale medico e infermieristico. La nostra attenzione alle zone più decentrate è sempre molto alta, in particolare quando si tratta di un’isola, ne sono la prova i molti concorsi e progetti destinati all’Elba”.

 

Una risposta a “Il dottor Paolo Marzorati nuovo direttore dell’ospedale

  1. NEDO VOLPINI Rispondi

    Egr. direttore
    Penso che sia a conoscenza della situazione, direi intollerabile, del Centro di Riabilitazione di Casa del Duca.
    Se mi permette Le consiglierei di presentarsi una mattina al centro, in incognito, per constatare direttamente
    l’impegno dei vari operatori. Le scrivo perchè ho necessità di effettuare sedute di magnetoterapia (come certamente Le sarà noto l’apparecchiatura è utilizzata forse al 5% ). Alcuni anni addietro era sufficiente presentarsi con la prescrizione medica e si concordavano le date e gli orari. Adesso bisogna rivolgersi al CUP ed il terminale sostiene che tutto è occupato mentre sappiamo per esperienza diretta degli anni passati e di questa mattina stessa
    che l’apparecchiatura non è utilizzata. La prego di prendere atto di quanto sopra e di provvedere conseguentemente. La ringrazio per l’attenzione.

    2 Febbraio 2026 alle 16:13

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