Assalto al porto di Piombino, è il primo caos della stagione

Code chilometriche per entrare e uscire dal porto, lunghe attese per chi aveva il biglietto

Giornata infernale sul porto di Piombino, quella di sabato 25 giugno,  per le persone in partenza e in arrivo da e per l’isola d’Elba.

Già dal mattino la situazione è andata fuori controllo, sia per l’eccessivo accesso di auto da e verso le partenze, sia per la carenza di corse per la ormai ben nota assenza di tre navi della flotta Moby- Toremar. Oltretutto, è andato ad aggiungersi un inconveniente logistico che ha visto arrivare nelle ore più calde della giornata una nave proveniente da Livorno e diretta in Sardegna, che per una avaria al motore è stata dirottata su Piombino. Al caos già in atto, sono state aggiunte altre mille auto che si sono ritrovate sui piazzali in attesa del nuovo imbarco.

Nonostante l’impegno del personale addetto alla logistica portuale, per tutta la giornata c’è voluta almeno un’ora di attesa sia per entrare che per uscire dalla zona portuale. Soprattutto per chi imbarcava per l’Elba, è mancata una regia che portasse le auto già bigliettate nelle file giuste per poter prendere la nave prenotata. Molte le scene di nervosismo, si è rischiato più di una volta di arrivare alle mani.

Una situazione decisamente inaccettabile, visto che siamo ancora al mese di giugno e che il bello, come si suol dire, deve ancora arrivare. E’ assolutamente necessario un intervento delle autorità competenti per prevenire certi inconvenienti e riorganizzare la logistica portuale piombinese in maniera perlomeno accettabile.

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