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Conquistadores Cup, vincono Casagrande e la Burato

Spettacolo a Porto Azzurro sia nella gara maschile che in quella femminile. Gli highlights

Grande spettacolo alla Conquistadores Cup, oltre 500 atleti per una gara di altissimo tasso tecnico. Vittoria in volata per Francesco Casagrande, che precede di un soffio Jacopo Billi con Massimo Rosa a completare il podio. Chiara Burato si aggiudica la prova femminile precedendo Debora Piana e Annabella Stropparo.

E’ stata davvero una gara spettacolare la settima edizione della Conquistadores Cup, che va in archivio con un grande successo generale. Molto apprezzato il nuovo percorso Marathon, che ha messo a dura prova gli atleti meno preparati, divertendo comunque tutti i partecipanti. Complessivamente oltre 500 gli atleti al via.

A Porto Azzurro, sulla meravigliosa Isola d’Elba, si è vissuta una grande giornata di sport, con tanti atleti di altissimo livello al via, per la prima edizione Nazionale della Conquistadores Cup.

Alle 8:30 il lungomare di Porto Azzurro era affollato di bikers, pronti a prendere il via sul nuovo tracciato proposto dall’ASD Longone Bike. Il percorso prevedeva un giro lancio di 13 km,per poi passare sul traguardo e iniziare l’anello di 23 km da ripetersi due volte per il Marathon, per un totale di 61 km e 2.100 metri di dislivello, una sola volta per il Classic per per 37 km e 1.300 metri di dislivello. La gara era valida come seconda delle tre prove segnalate come indicative per la selezione degli atleti per le convocazione al campionato europeo di giugno in Repubblica Ceca.

Presenti ai nastri di partenza tanti top team, Soudal LeeCougan, Scott Racing Team, Cicli Taddei e Bottecchia Factory Team i principali.

Alle 9:00 la partenza, con un tratto di lancio su asfalto per poi imboccare il lungo anello del giro di lancio.

Al primo passaggio sotto lo striscione del traguardo al comando passa un gruppo di sette concorrenti, guidato da Leonardo Paez (Soudal LeeCougan), seguito da Riccardo Chiarini (Cicli Taddei), Francesco Casagrande (Cicli Taddei), Jacopo Billi (Scott Racing Team), Massimo Rosa (Soudal Leecougan), Daniele Mensi (Soudal Leecougan) e chuiso da Dario Cherchi (Ktm Brenta Brakes).

Al passaggio da Capo d’Arco, dopo poco più di 20 km di gara, al comando sono sempre loro sette, con Rosa a condurre il gruppo.

Più staccato un terzetto guidato da Cristian Cominelli (Scott Racing Team), Tony Longo (Soudal Leecougan) e Domenico Valerio (Bottecchia Factory Team).

Al trentesimo chilometro di gara, prima di attaccare la cronoscalata, al comando è Billi, seguito da Chiarini, Rosa e Casagrande. Più staccato Longo in netta rimonta, seguito da Mensi, Cherci, Cominelli e Valerio, mentre Paez transita in netto ritardo, attardato da una caduta, che lo costringe a uno stop in zona assistenza, dove lo troviamo con una brutta abrasione al gomito sinistro, per poi ripartire.

Dopo 37 km di gara, al secondo passaggio sotto l’arco d’arrivo, al comando troviamo un quartetto, composto da Billi, Chiarini, Casagrande e Rosa, mentre solitario in quinta posizione è Longo.

Dopo poco più di 50 km di gara, all’imbocco della salita dell’Aquaviva, al comando sono in cinque, con Chiarini a guidare il gruppo, seguito da Billi, Casagrande, Rosa e Longo che, dopo il lungo inseguimento, è riuscito ad agganciare la testa della corsa. Il loro vantaggio a questo punto è davvero importante, il primo degli inseguitori è Cherchi già nettamente staccato.
Prima di attaccare per la seconda volta la cronoscalata, dopo circa 55 km di gara, al comando passa Chiarini, con Billi, Casagrande e Longo, mentre Rosa transita attardato da una caduta e non sembra più in lotta per la vittoria.

Negli ultimi chilometri di gara a Rosa riesce un miracoloso riaggancio e sono ancora in cinque in lotta.

Sul rettilineo d’arrivo spuntano in tre, ma la lotta serrata è a due, con Casagrande che riesce a precedere di un nulla Billi, in uno sprint difficoltoso anche per la presenza di due atleti del percorso Classic. Terza posizione per Rosa, quarto è Longo e quinto Chiarini.

Bisogna attendere quasi sei minuti per l’arrivo del sesto, che è Cherchi, seguito da Francesco Bonetto, Cristian Cominelli, Domenico Valerio e uno stoico Leonardo Paez a completare la top ten. Stoica la gara anche di Diego Arias Cuervo (Hubbers- Polimedical), al suo rientro alle gare dopo la caduta di Alassio che, pur dolorante alla mano sinistra, è riuscito a portare a terminae la gara, vincendo anche la classifica della cronoscalata.

Assoluta Marathon maschile

1 Francesco Casagrande – Cicli Taddei – 02:42:57.771

2 Jacopo Billi – Scott Racing Team – 02:42:57.781

3 Massimo Rosa – Soudal Leecougan – 02:42:58.192

4 Tony Longo – Soudal Leecougan – 02:43:00.001

5 Riccardo Chiarini – Cicli Taddei – 02:43:19.470

6 Dario Cherchi – Ktm Brenta Brakes – 02:48:57.242

7 Francesco Bonetto – Bottecchia Factory Team – 02:49:07.117

8 Cristian Cominelli – Scott Racing Team – 02:49:12.858

9 Domenico Valerio – Bottecchia Factory Team – 02:49:15.853

10 Hector Leonardo Paez Leon – Soudal Leecougan – 02:49:17.600

11 Filippo Bertone – Hubbers – Polimedical – 02:50:24.337

12 Ramon Vantaggiato – Cicli Taddei – 02:50:35.850

13 Daniele Mensi – Soudal Leecougan – 02:53:06.172

14 Lorenzo Laposse – Bottecchia Factory Team – 02:53:30.102

15 Emiliano Dominici – Ciclotech – 02:53:46.092

Nella gara femminile la nuova “regina” è Chiara Burato, che dopo aver lottato a lungo con Debora Piana, nel finale è riuscita a fare la differenza. Terza posizione per la “regina” uscente Annabella Stropparo. Giornata decisamente no per Silvia Scipioni, costretta al ritiro. Quarta posizione per Cristiana Lippi e quinta Chiara Mandelli.

Assoluta Marathon femminile

1 Chiara Burato – Omap Cicli Andreis – 03:20:48.152

2 Debora Piana – Team Cingolani – 3:22:31.767

3 Annabella Stropparo – Team Tek Series – 03:37:40.765

4 Cristiana Lippi – Ciclissimo Bike Team – 03:45:52.509

5 Chiara Mandelli – Team Spacebikes – 03:54:07.498

6 Chiara – Vernaccini – Livorno Team Bike – 04:28:27.825

7 Ilaria Pieroni – Team Bike Pionieri – 04:35:17.170

8 Annalisa D’eliso – Asd Ma.An.Rt – 04:43:54.155

9 Alessandra Cascio – Asd Ma.An.Rt – 04:49:20.320

10 Marilena Benevento – Zerozero Iki Sport – 04:51:23.623

Sul percorso Classic vittorie per Tommaso Vanni (Cicli Taddei) e Luisa De Lorenzo Poz (Team Estebike Zordan).

Assoluta Classic maschile

1 Tommaso Vanni – Cicli Taddei – 01:46:35.190

2 Luca Gargiani – Cicli Taddei – 01:50:30.235

3 Alessandro Ingenito – Cycle Lab – 01:52:04.693

4 Marco Bonini – Cm2 – 01:52:55.643

5 Mario Bovino – Bad Team – 01:53:07.811

Assoluta Classic femminile

1 Luisa De Lorenzo Poz – Team Estebike Zordan – 02:16:25.121

2 Benedetta Toschi – Bombardier Squadra Corse – 02:16:27.149

3 Beatrice Mistretta – Bottecchia Factory Team – 02:18:15.647

4 Romina Ciprian – Cycle Lab – 02:25:03.635

5 Greta Bruguier – Tutto Bike Team – 02:26:25.129

Highlights gara

La gara era valida come per i circuiti Rampitek e MTB Tour Toscana.

Con le premiazioni in piazza Matteotti, definita “Il salotto dell’Isola d’Elba”, si è conclusa la stupenda giornata di sport di Porto Azzurro. Ad indossare l’elmo del conquistadores è stato Francesco Casagrande, mentre Chiara Burato è stata incoronata regina. I due simboli della vittoria saranno contesi aspramente il 2023, nell’ottava edizione della Conquistadores Cup. All’ASD Longone Bike sono stati fatti unanimemente i complimenti per aver fatto un ulteriore salto di qualità, certi che sapranno migliorarsi ulteriormente.

Credits foto: Aldo Zanardi

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