L'intervista - video

Rotonda, Bertucci:“Non è funzionale e costa molto di più”

"Un consigliere non è venuto in consiglio, non abbiamo potuto approvare il progetto"

Adalberto Bertucci durante l'intervista

“La mia critica parte dal progetto che avevamo noi dell’amministrazione Ferrari, un progetto fatto con le caratteristiche della rotonda un’opera che serve, a snellire il traffico e rallentare i veicoli, questo ci dicono tecnici che si intendono di traffico e viabilità”. Questo l’incipit dell’intervista che l’ex assessore al traffico di Portoferraio della giunta Ferrari ha rilasciato a Elbapress.it. “Forse al tecnico che l’ha progettata non è stato spiegato che in estate il traffico che proviene da Lacona è molto intenso cosi’ come il traffico che da Portoferraio si sposta verso l’Elba orientale. Poi sono stati tolti i parcheggi agli impianti sportivi è io la ritengo una cosa grave.
Il nostro progetto – continua Bertucci – aveva le nozioni del codice della strada. Quando un’amministrazione subentra, dovrebbe portare avanti i progetti validi dell’amministrazione uscente. Non sempre è così come in questo caso. I costi – racconta Adalberto Bertucci – sono superiori di circa 100 mila euro rispetto al nostro progetto, che aveva anche avuto un occhio di riguardo per le attività esistenti vicino alla rotonda. La giunta Zini e volta ripartire da zero poteva partire da 2”. L’ex assessore al traffico tiene a ribadire la bontà del progetto che era stato preparato al tempo del suo assessorato. “Ripeto – continua – il nostro progetto aveva tutte le caratteristiche della fattibilità e dove il nostro progetto era carente, era stata effettuata una modifica che abbiamo pagato. Il costo che avevamo preventivato compresa la modifica era di circa 160 mila euro. L’amministrazione Ferrari non ha fatto costruire la rotonda per un semplice motivo, al momento dell’approvazione del progetto in consiglio comunale noi avevamo un avanzo di bilancio importante potevamo asfaltare quasi tutta Portoferraio, finire lo Skate Park alle Ghiae e molto altro, era la nostra volontà, ma – conclude Bertucci – uno dei nostri consiglieri non si è presentato in Consiglio Comunale e non abbiamo potuto approvare il lavoro anche perché la minoranza ha fatto il suo di lavoro e ha votato contro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli correlati

L’arrampicata in zona B del Parco, dove nidificano i falchi

Sant'Andrea: Legambiente chiede spiegazioni alle istituzioni interessate

Sicurezza spiagge, un incontro per definire le regole

Non escluso il ricorso al Servizio Collettivo di Salvataggio, suggerito dalla Capitaneria

Cinghiali, “anche questa volta non si risolve niente”

Il comitato per l'eradicazione: "Propongono soluzioni vecchie di 30 anni"