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Sono 1300 le firme sulla petizione per cambiare il dissalatore

Il Comitato per la Difesa di Lido e Mola :" Il progetto è viziato, non stata fatta la VIA"

Il dissalatore a Mola in una ricostruzione

Ha raccolto più di 1300 firme la petizione lanciata dal Comitato per la Difesa di Lido e Mola per “cambiare il progetto del dissalatore dell’Isola d’Elba. “Il progetto che l’Autorità Idrica Toscana ed Asa vogliono realizzare all’Elba nelle località di Lido e Mola – si legge nella petizione – è viziato da un peccato originale: per quest’impianto con decreto legge regionale non è stata fatta una VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), perché tale progetto avrebbe incidenza “non significativa” (Decreto pubblicato sul BUR n.17 del 26/4/17 pag. 109). Ci si è limitati ad un provvedimento dirigenziale n.4515 del 12/04/2017, escludendo una procedura di VIA e in tutte le occasioni il Management delle succitate aziende sostiene invece che è stata verificata la piena sostenibilità ambientale”.
Al fine di informare bene l’opinione pubblica è nato Il CDLM (Comitato per la difesa di Lido e Mola) costituito da Sezione Arcipelago Toscano di Italia Nostra, Fondazione Isola d’Elba e Comune di Capoliveri.
“Si tratta dell’unione delle forze – informano dal comitato – per creare un fronte comune contro la costruzione dell’impianto di desalinizzazione, rendendo tutti informati e consapevoli, ed aiutare a risolvere l’emergenza idrica dell’Isola d’Elba nel totale rispetto dell’ambiente.
Il link per firmare la petizione è : https://chng.it/HY2nhnvgh8

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