In questo anno la Reverenda Misericordia di Portoferraio celebra 460 anni dalla sua fondazione ed è possibile avere conoscenza della sua storia al seguente sito istituzionale web https://www.misericordiaportoferraio.it/ .Tale conoscenza cerca di approfondire Marcello Camici pubblicando il libro dal titolo “STORIA DELLA CONFRATERNITA DELLA MISERICORDIA DI PORTOFERRAIO” .
Il libro vuole essere omaggio dell’autore alla Confraternita quale ringraziamento di ricevuto servizio di assistenza sanitaria .
E’ uno studio, una ricerca che attraverso analisi di immagini di dipinti e foto ,lettura e trascrizione di carte di archivio e manoscritti si dipana in sette parti.Nella prima parte protagonista è la Chiesa della Confraternita di San Giovanni Battista chiamata anche di San Cristino in quanto contiene le ossa del martire che è patrono protettore della città di Portoferraio. Si parla della nascita della Chiesa , avvenuta nel seicento , del modo in cui è amministrata ,della delibera del Magistrato degli Anziani della magistratura comunitativa di Portoferraio del 1750 con la quale San Cristino è proclamato patrono e protettore della comunità ferraiese come ancora oggi lo è , dello stato di indebitamento finanziario avvenuto nel settecento come descritto nella memoria Ippoliti annessa al manoscritto del conte Vincenzo degli Alberti per finire con la descrizione architettonica esterna ed interna della Chiesa.Nella seconda parte protagonista è il sodalizio della Confraternita religiosa stessa : si parla delle ragioni della sua fondazione ,del fondatore Giovan Battista de’Medici inviato a Portoferraio da Cosimo I in qualità di commissario il quale insieme con altri getta le fondamenta in somiglianza alla confraternita fiorentina, si parla di come si organizza al suo interno, delle prime forme di assistenza agli infermi ,dei primi luoghi dove nel cinquecento si svolge l’attività del sodalizio presso “ una casa simile in detto luogo sopra la Conserva quale serve per spedale habita Lionardo da Pistoia et m.a Ricca zia della moglie del detto Lionardo nella qual casa è stata già molti anni senza pagar pigione atteso che ha sempre servito per spedaliera in governare amalati”Nella terza parte è l’Ospedale dei Confratelli ,detto “ospedale dei poveri “ ,a diventare protagonista :si parla della sua nascita e di quella dell’ospedale del Carmine, della sua amministrazione nel settecento quale viene narrata nel manoscritto Alberti e del suo stato economico di indebitamento ,sempre nel settecento,quale viene narrato nella memoria Ippoliti la quale si sofferma a valutare voce per voce entrate ed uscite ,indebitamento che porta alla successiva chiusura.Questa chiusura, avvenuta nel settecento ,è protagonista della parte quarta dove se ne parla attraverso carte di archivio che trattano dell’indebitamento economico iniziato nel 1704,fortemente aumentato nel 1766 finché nel 1784 don Michele Ciummei provveditore dell’ospedale comunica alla magistratura comunitativa di Portoferraio che non ci sono più soldi per andare avanti: il nosocomio viene chiuso e accorpato a quello militare del Carmine. L’accorpamento è accertato da documenti di archivio scritti da Francesco Benedetto Marmorai all’auditore e cancelliere di Portoferraio tra il 1787 e il 1791.Ciò porta alla nascita dell’Ospedale Civile Elbano nel 1791 , oggi trasformato in presidio ospedaliero pubblico, nascita narrata nella parte quinta dell’opera.Nel 1795 una perizia dell’ing .Grazzini sull’immobile dove era ubicato l’ospedale chiarisce come era strutturato questo Ospedale della Misericordia nel quale per oltre un secolo sono stati assistiti infermi civili “miserabili” cioè in stato di povertà e condannati alla pena capitale ,essendo quelli militari ricoverati nell’Ospedale del Carmine ad esclusivo uso dei militari del presidio.La parte sesta si apre con la narrazione della vicenda storica della nascita di un camposanto per la sepoltura dei morti di Portoferraio nei primi anni dell’ottocento attraverso documenti di archivio dallo scrivente ritrovati per poi passare al Cimitero detto dei Neri ancora oggi amministrato dalla Reverenda Misericordia. E’ distinto in cimitero vecchio e cimitero nuovo: sia del primo ,il quale per la presenza di monumenti è da ritenersi vero proprio cimitero monumentale, sia del secondo , è fatta sintetica descrizione. La parte settima chiude questo studio della confraternita della misericordia soffermandosi a parlare di alcune chiese officiate, amministrate dalla reverenda confraternita quali la Cappella di Loreto ,la chiesa della SS .Annunziata e di San Rocco. Il libro è stampato per conto di Youcanprint .Può essere acquistato online direttamente al seguente sito https://help.youcanprint.it/hc/it/articles/360020966640-Come-acquistare-un-libro-senza-registrazione ,nelle più importanti librerie online (Mondadori,Libreria universitaria ,Feltrinelli ,Unilibro, IBS , Amazon ) o in qualsiasi libreria fisica dove se non è presente basta indicare la volontà di ordinare il volume desiderato indicando il titolo dell’opera o il codice ISBN, specificando che il volume è prodotto da Youcanprint. È possibile indicare al libraio che Youcanprint ha un accordo di distribuzione con Fastbook, per permettere al libraio stesso di effettuare l’ordine direttamente dal software in sua dotazione.
Marcello Camici si è diplomato al liceo classico Raffaello Foresi di Portoferraio. Laureato in medicina e chirurgia all’università di Pisa dove ha poi conseguito diploma di specializzazione in nefrologia medica e cardiologia.Allievo ufficiale di complemento all’Accademia Navale di Livorno e poi guardiamarina medico all’ospedale militare di La Spezia. Borsista per addestramento didattico e scientifico del ministero della pubblica istruzione. Assistente ordinario alla cattedra di semeiotica medica e poi professore associato in semeiotica medica all’università di Pisa .Docente al corso di laurea in medicina e chirurgia dell’ateneo pisano . Ha ricoperto l’ufficio di dirigente medico del servizio pubblico sanitario nazionale presso il presidio ospedaliero di Santa Chiara in Pisa con funzione di diagnosi e cura nella clinica medica generale “Gabriele Monasterio”.Con delibera (N .1067 di 03/12/2008) dell’azienda sanitaria ospedaliero-universitaria pisana ha avuto attribuito l’incarico professionale di Metodologia Clinica. Attivo nel dipartimento di medicina interna dell’ateneo pisano fino al 2012, con contributi scientifici su cardiopatie , vitamina D,emodialisi, circolazione extracorporea, obesità e nefropatie pubblicati su riviste scientifiche mediche nazionali ed internazionali. Attualmente in quiescenza. Ha pubblicato numerosi libri dedicati all’isola d’Elba, all’isola di Montecristo e alle fortificazioni mediceo-lorenesi di Portoferraio.
PRIMA DI COPERTINA
TITOLO:Storia della Confraternita della Misericordia di Portoferraio
AUTORE: Marcello Camici/ CODICE ISBN : 979-12-24806-18-9



