Halloween, i piccoli fanno vista ai carabinieri in caserma

Una visita attesa e tra dolcetti, sorrisi e curiosità si rafforza il legame con il territorio

Anche quest’anno la tradizione si è rinnovata alla caserma dei Carabinieri di Portoferraio, dove, in occasione della festa di Halloween, non sono mancati ospiti davvero speciali. A bussare alla porta della Stazione non sono stati cittadini in cerca di aiuto, ma un allegro e coloratissimo gruppo di bambine e bambini, accompagnati dai loro travestimenti e dai volti dipinti per l’occasione.
Una visita ormai attesa, che ha portato in caserma un pizzico di allegria e un’atmosfera diversa dal solito. Ad accogliere i piccoli ospiti, i militari presenti in servizio, che hanno subito raccolto l’invito al tradizionale «Dolcetto o scherzetto?», scegliendo naturalmente di non correre rischi e di accontentare i giovani visitatori con qualche dolce.
Ma al di là delle caramelle e dei simpatici travestimenti, l’incontro ha rappresentato soprattutto un’importante occasione di condivisione e di avvicinamento tra i bambini e gli uomini dell’Arma.
I piccoli hanno potuto conoscere da vicino la realtà della caserma, rivolgere domande, soddisfare curiosità e scoprire, attraverso un dialogo semplice e spontaneo, alcune delle attività che i Carabinieri svolgono quotidianamente al servizio della collettività. Un momento nel quale anche la divisa, spesso osservata dai bambini con un misto di curiosità e soggezione, è diventata occasione di incontro, conoscenza e familiarità. Sono proprio esperienze come questa a contribuire, fin dalla più tenera età, alla costruzione di un rapporto positivo tra le istituzioni e i cittadini. Far conoscere ai bambini chi sono i Carabinieri, cosa fanno e, soprattutto, a chi possono rivolgersi in caso di bisogno, significa trasmettere un messaggio importante: la caserma è un luogo aperto, un punto di riferimento e una presenza amica sulla quale poter contare. La vicinanza alle nuove generazioni rappresenta, infatti, una componente significativa dell’impegno quotidiano dell’Arma, che, accanto alle attività di prevenzione e sicurezza, promuove occasioni di incontro, ascolto ed educazione alla legalità. Un percorso che passa anche attraverso gesti semplici, capaci di lasciare nei più piccoli un ricordo positivo e di contribuire a far crescere il senso di fiducia nelle istituzioni. Perché il rapporto tra Carabinieri e cittadini non si costruisce soltanto nei momenti di emergenza, ma anche attraverso la disponibilità, l’ascolto e la capacità di essere presenti nella vita della comunità.
Una piccola visita dal significato importante, che anche quest’anno ha rinnovato quel legame di vicinanza e fiducia tra l’Arma e la comunità elbana, dimostrando che non esiste età per imparare a conoscere e apprezzare chi ogni giorno è al servizio degli altri.

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