“Buono a sapersi in Toscana”, i bambini di Rio esperti di olio

Prima tappa del progetto "Il futuro in una goccia", alto valore didattico per gli alunni

Il PIN, Polo di Prato dell’Università degli Studi di Firenze, è sbarcato a Rio Marina per la prima tappa del progetto “Il futuro in una goccia”. L’iniziativa, che ha preso il via ufficiale giovedì 22 ottobre presso la Scuola Primaria “Guglielmo Marconi” (Istituto Comprensivo G. Marconi), ha visto come protagonisti assoluti gli alunni delle classi 4A e 4B, diventati per un giorno veri e propri piccoli scienziati ed esperti assaggiatori.
La scelta di Rio Marina e dell’Isola d’Elba come punto di partenza dell’intero percorso regionale risponde a una visione ben precisa. Avviare questo viaggio da un’isola simbolo di resilienza e identità significa mettere al centro la tutela delle micro-produzioni tradizionali e il valore inestimabile dell’agricoltura locale. Valorizzare l’olivicoltura elbana e i suoi prodotti tipici non vuol dire soltanto difendere la qualità agroalimentare e i sapori unici del territorio, ma anche preservare il paesaggio, sostenere la biodiversità e tramandare alle nuove generazioni un patrimonio culturale vivo, dimostrando che la consapevolezza alimentare parte proprio dai luoghi più preziosi e autentici della nostra Regione. Quello di Rio Marina è infatti il primo evento di una serie itinerante che, nei prossimi mesi, toccherà un comune per ciascuna delle province della Regione Toscana.
L’appuntamento elbano ha coinvolto i bambini in attività ad alto valore didattico e scientifico. Grazie alla presenza della dottoressa Chiara Vita, gli alunni si sono cimentati in attività analitiche, scoprendo come la scienza studia le proprietà dell’olio. A seguire, si è tenuto il laboratorio di assaggio per imparare a riconoscere i sapori autentici del territorio, inserito nel format Buono a Sapersi Toscana.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito dell’intervento SRH04 del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) ed è cofinanziata dall’Unione Europea e finanziata dalla Regione Toscana (Sviluppo Rurale Toscana 2023-2027). Per tale iniziativa il Comune di Rio aveva aderito con una lettera di manifestazione di interesse.
“Siamo entusiasti di aver iniziato questo percorso regionale proprio da Rio Marina e dalla straordinaria energia dei suoi bambini”, dichiarano i ricercatori del PIN Polo di Prato dell’Università di Firenze. “Partire da qui significa dare al progetto un’impronta di forte legame con il territorio. I piccoli consumatori di oggi hanno dimostrato una curiosità eccezionale: sono loro il futuro e i custodi della valorizzazione dei nostri prodotti d’eccellenza”.

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