Una piacevole sorpresa ha accolto molti lavoratori del personale ATA delle piccole isole nel cedolino di settembre, dove è comparso un incremento economico compreso tra i 700 e i 1.000 euro lordi. La somma è stata inserita sotto la voce “Art. 88 FIS – Altri compensi – Anno scolastico 2025/26”, offrendo una boccata d’ossigeno in un periodo di forte calo del potere d’acquisto. Questo traguardo, che ha subito scatenato il passaparola tra i colleghi, è il frutto di una battaglia iniziata quattro anni fa all’Isola d’Elba. Il protagonista di questa mobilitazione è Gaetano D’Auria, collaboratore scolastico in servizio presso l’ISIS Foresi di Portoferraio. D’Auria ha voluto dare voce a una richiesta precisa: estendere al personale ATA delle isole minori lo stesso trattamento economico già garantito ai docenti. La sua iniziativa è partita con un appello al Governo, arrivando persino alla ribalta nazionale grazie a un servizio del TG5 nella rubrica “L’indignato speciale”. Da quel momento, il percorso è stato scandito da continui contatti con senatrici, interlocuzioni con i sottosegretari e incessanti solleciti istituzionali. Una determinazione incrollabile, nata dalla consapevolezza che le specifiche difficoltà territoriali e lavorative delle piccole isole meritassero finalmente un equo riconoscimento.

