Le foto

l’Elba celebra la sua prima grande gara ASI in acque libere

Swimprove Open Water Race, un successo che nasce dalla sinergia. 290 partecipanti

 Due giornate di sport, mare, entusiasmo e soprattutto tanta collaborazione. La prima edizione della Swimprove Open Water Race, andata in scena il 26 e 27 settembre alla Spiaggia delle Ghiaie di Portoferraio, si è conclusa con un bilancio straordinario e con la sensazione di aver vissuto qualcosa di speciale. Sono stati 290 i partecipanti che hanno scelto le acque dell’Elba per cimentarsi nelle diverse prove previste dal programma: il Miglio Marino da 1.850 metri, la staffetta 3×500 metri e il Main Event di 5 chilometri, gara nazionale ASI della domenica. Ma il vero risultato della manifestazione va oltre i numeri. È nella capacità di mettere insieme sport, istituzioni, operatori, volontari e territorio e di trasformare un evento sportivo in una grande occasione di accoglienza e promozione dell’Elba. La manifestazione è nata dalla collaborazione tra Swimprove, il neonato Settore Acque Libere ASI e il Comitato ASI Isola d’Elba, con il coordinamento di Marco Rossi e il fondamentale lavoro sul territorio di Francesca Bardino, responsabile Comitato ASI Elba, con il supporto di Maurizio Bottoni, presente anche sul campo di gara. Un progetto nato circa un anno fa, grazie ad ASI, al segretario nazionale Achille Sette, presente all’evento, al presidente Senatore Claudio Barbaro, alla loro volontà di investire sull’isola e che oggi ha trovato la sua prima concreta realizzazione, dimostrando quanto possano diventare importanti le parole “opportunità” e “sinergia” quando vengono trasformate in un progetto condiviso. La scelta della Spiaggia delle Ghiaie ha offerto agli atleti uno scenario straordinario: un palcoscenico naturale che ha permesso di coniugare la competizione con la bellezza del mare elbano. L’organizzazione aveva inoltre previsto un sistema di monitoraggio GPS degli atleti e momenti di socialità, tra cui l’aperitivo e la musica in spiaggia. Il successo della Swimprove Open Water Race è stato possibile grazie a una straordinaria rete di collaborazione. Un ringraziamento sentito va innanzitutto alle Forze dell’Ordine, alle autorità civili e marittime e a tutti coloro che hanno garantito attenzione, sicurezza e coordinamento durante le giornate della manifestazione. Grazie anche alle autorità locali, al Comune di Portoferraio, all’Ente Parco dell’Arcipelago Toscano e a tutti gli uffici e servizi che hanno accompagnato il progetto, così come agli operatori e alle realtà del territorio che hanno contribuito a rendere l’accoglienza degli atleti e dei loro accompagnatori all’altezza dell’evento. Un grazie particolare va ai bagnini e agli addetti alla sicurezza in mare, agli equipaggi delle vedette e delle imbarcazioni impegnate nel controllo del campo di gara, ai medici, al personale sanitario e all’ambulanza messa a disposizione dalla Santissimo Sacramento e a tutti i volontari che hanno lavorato prima, durante e dopo le gare. Un ruolo fondamentale è stato svolto anche dalle strutture ricettive, dagli operatori turistici, dai ristoratori e dalle attività commerciali, che hanno accolto atleti e accompagnatori contribuendo a fare della gara non soltanto un appuntamento sportivo, ma una vera esperienza elbana. Proprio questo era uno degli obiettivi del progetto: portare sull’isola sportivi e famiglie alla fine della stagione estiva e creare un’occasione concreta di destagionalizzazione e valorizzazione del territorio. La manifestazione ha infatti richiamato partecipanti da diverse parti d’Italia, inserendo lo sport in una più ampia strategia di promozione dell’Elba. Un ringraziamento va inoltre agli sponsor e partner che hanno creduto nel progetto: Acqua dell’Elba, Locman, Blu Navy, Cetilar Nutrition – Gruppo PharmaNutra, HRM Group, Dampai, Viaggi del Genio e Gruppo Nocentini. La prima Swimprove Open Water Race ha dimostrato che sull’Elba esiste la possibilità di costruire grandi eventi attraverso la collaborazione tra sport, istituzioni, imprese e associazioni. È esattamente questa la direzione che il Comitato ASI Isola d’Elba intende perseguire: creare opportunità per le società sportive, portare sull’isola manifestazioni di qualità e fare dello sport uno strumento di promozione, aggregazione e valorizzazione del territorio.
«Sono felicissima della riuscita di questa prima edizione – commenta Francesca Bardino, Comitato ASI Isola d’Elba – È stato un evento meraviglioso, reso possibile da una straordinaria sinergia. Voglio ringraziare tutti, a partire dagli elbani dal cuore grande, che hanno saputo accogliere atleti e accompagnatori con calore e disponibilità. Grazie alle istituzioni, alle Forze dell’Ordine, alle autorità marittime, ai medici, ai bagnini, alle vedette, ai volontari, alle strutture ricettive e a tutti gli operatori. Questa è l’Elba che amo: un territorio che, quando fa squadra, sa fare cose meravigliose».
Un ringraziamento particolare va anche a Paolo Chillè di Live Eventi e direttore di Elbapress, per il prezioso supporto all’organizzazione, comunicazione e alla promozione dell’evento e per aver contribuito a raccontare questa importante manifestazione al pubblico elbano e non solo. Particolarmente apprezzata anche l’esibizione dei bambini della TipTapOne, con i maestri Franco e Antonella che hanno portato sul lungomare la loro e energia e il loro entusiasmo, contribuendo a rendere ancora più festosa l’atmosfera della manifestazione. Fondamentale il supporto dei bagnini e del personale della Teseo Tesei, così come quello dei medici, dell’ambulanza, degli operatori sanitari, delle vedette e di tutti gli equipaggi impegnati nella sicurezza in mare.
E in questa prospettiva, l’esperienza della Swimprove Open Water Race rappresenta anche un ulteriore tassello nel percorso verso Elba Isola Europea dello Sport 2027.
«Quello che abbiamo vissuto – sottolineano gli organizzatori – è molto più di una gara. È stata una dimostrazione concreta di ciò che può accadere quando un territorio fa squadra. Abbiamo visto atleti arrivare da tutta Italia, istituzioni e forze dell’ordine collaborare, operatori accogliere, volontari lavorare insieme e il mare dell’Elba diventare il cuore di una grande festa dello sport. È stata una meraviglia».
Perché i 290 partecipanti sono il numero che racconta la gara.
La sinergia di un’intera comunità è invece ciò che racconta il vero successo della Swimprove Open Water Race. E adesso, con ancora negli occhi le immagini di questo fantastico fine settimana, l’appuntamento è già al prossimo anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Boxe, weekend di grande pugilato per il Team Labroca

Corcione vola in finale, battuta d'arresto con onore per Raoul Labroca

Rosselba Le Palme bella vittoria ma la coppa sfuma

Gli elbani battono l’avversario 7-4, squadra eliminata per la differenza reti

Rallye Elba Storico-Trofeo Locman Italy, vince Bettini

L'elbano ha vinto di forza con il miglior tempo totale nella sfida italiana ed europea