Marciana Marina dedica un luogo alla poesia di Mario Luzi

Nei giardini del lungomare una targa ricorda il poeta, cittadino onorario dal 1996

Marciana Marina ha reso omaggio a Mario Luzi dedicandogli uno spazio nei giardini del lungomare, tra il verde, il mare e uno dei luoghi più frequentati del paese. Una targa con il nome del grande poeta e alcuni suoi versi ne ricorda da oggi la presenza e il legame con la comunità. La cerimonia si è svolta sabato 19 settembre alla presenza del sindaco Gabriella Allori, delle autorità, di cittadini e rappresentanti del mondo della cultura. Un momento significativo per ricordare Luzi, al quale Marciana Marina aveva conferito la cittadinanza onoraria nel 1996. Particolarmente importante è stata la presenza di Noemi ed Emerico Giachery, illustri cittadini marinesi, docenti universitari, scrittori e studiosi dell’opera luziana. Il sindaco Allori ha sottolineato come la scelta dei giardini non sia casuale: «È un luogo aperto e vissuto quotidianamente, dove il nome del poeta potrà essere incontrato da cittadini e visitatori. Un luogo vivo, non una semplice targa ricordo». Nel corso della cerimonia è stato ricordato il particolare rapporto di Luzi con l’Elba e con Marciana Marina, fatto di amicizie, incontri e soprattutto del profondo sodalizio artistico con Italo Bolano. Un dialogo tra poesia e arte che ha lasciato testimonianze importanti sul territorio. La sindaca ha quindi letto una lirica dedicata da Luzi alla tragedia dell’11 settembre 2001, mentre la poetessa Giovanna Olivari ha proposto alcune poesie scelte dalla vasta produzione dell’autore. Alessandra Ribaldone, presidente della Fondazione Italo Bolano, ha ringraziato l’Amministrazione comunale, ricordando il percorso iniziato trent’anni fa con la cittadinanza onoraria e proseguito nel 2005 con le prime ceramiche monumentali dedicate a Luzi sul lungomare. Un percorso culminato nel 2018 con la grande ceramica realizzata da Bolano e dedicata anche a Noemi ed Emerico Giachery e al professor Preziosi, definiti dall’artista «insegnanti di vita». La cerimonia è poi proseguita nella Biblioteca comunale, dove la direttrice Santina Berti ha presentato l’esposizione dei 13 acquerelli realizzati da Bolano e accompagnati dai versi e dalla firma autografa di Luzi. Grazie al prestito del Centro Studi “La Barca – Mario Luzi” di Pienza, l’esposizione è stata ricomposta nella sua completezza. Il presidente Nino Petreni ha inoltre concesso il patrocinio all’iniziativa. Durante l’incontro Gianluca Bisso, scrittore e studioso del rapporto tra Luzi e Bolano, ha donato alla biblioteca una copia del volume Libertà e Luce, pubblicato nel 2024. La mostra resterà visitabile fino a venerdì 25 settembre, dalle 10 alle 12. Con la nuova dedica, il nome di Mario Luzi entra così nel paesaggio quotidiano di Marciana Marina: un luogo dove fermarsi, leggere i suoi versi e mantenere vivo il rapporto tra poesia, arte, memoria e territorio.

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