Emma Bonino se n’é andata.
Per me è un dolore anche senza averla mai incontrata, purtroppo.
Immaginate la vostra passione: uno sport, la lettura, qualsiasi cosa. Da qualcosa quella passione deve nascere, o da qualcuno.
La mia passione è nata quando ero ancora davvero piccolo, ed è la politica. E la persona che me l’ha fatta scoprire è proprio Emma Bonino.
Nel 2018, alla vigilia delle elezioni politiche, nella mia famiglia si iniziò a discutere sulle proposte dei vari partiti. Si facevano nomi di personaggi di sinistra e ad un certo punto sentii il nome di una donna. Mi sono interessato, ho chiesto alla mia famiglia chi fosse, rubavo il telefono a mia mamma per cercare notizie su di lei, video su youtube.
Quando la vidi per la prima volta in un video, rimasi sconvolto da come una persona che mi sembrava così fragile continuasse a fare politica com forza e determinazione. Mi ha segnato nel profondo.
Crescendo ho imparato ad apprezzarne le battaglie, le idee e per me è diventata un punto fisso nella politica italiana, in un momento dove non ne abbiamo in abbondanza e adesso mi sento smarrito.
Si dice giustamente che l’unico uomo che abbia mai battuto Berlusconi sia stato Romano Prodi, e questa è una verità, ma ci si dimentica sempre che la persona che lo ha battuto nella maniera più schiacciante in un dibattito, che vi consiglio di vedere su youtube, è stata proprio Emma, in una disfida insieme a Bertinotti e Rotondi: lì in quel dibattito si è vista una donna forte, libera e capace, una donna che avrebbe meritato la presidenza del consiglio, sicuramente più dell’attuale premier.
Chiudo l’articolo con un aneddoto: in quinta elementare, poco dopo aver scoperto la sua figura, una maestra chiese a tutti quale fosse il loro lavoro dei nostri sogni, io risposi, politico radicale di sinistra ( non di sinistra radicale ), nessuno mi credette.
Sono passati 8 anni, la mia risposta è sempre la stessa.
Grazie Emma per avermi fatto trovare questa passione. Continuerò sempre ad avere troppi sogni.
Fernando Falcone.


