La ZES è di competenza del Governo non della Regione

di Luigi Lanera coordinatore Fdi

In questi giorni sui media locali non si parla altro che di Zona Economica Speciale ( ZES) per le isole minori. Con grande soddisfazione noto che anche le forze politiche di sinistra ivi incluso il presidente della regione Toscana promettono il raggiungimento di questo obbiettivo al fine di rendere migliore la vita degli isolani attraverso una serie di vantaggi economici per la popolazione residente. Voglio ricordare a lor signori che da 10-12 anni il sottoscritto ha proposto questa soluzione per migliorare la vita degli isolani e per due volte durante i governi passati a guida Pd i nostri parlamentari di Fdi, all’ epoca all’ opposizione, presentarono in parlamento questa possibilità per favorire le economie degli isolani. Ebbene, tutte e due le volte, i governi di centrosinistra bocciarono la proposta. La zona economica speciale è di competenza del governo nazionale ( già informato della questione dal ministero del mare in cui opero come consigliere) ed europeo e non certo della regione Toscana, pertanto a nostro giudizio politico sono slogan da campagna elettorale e basta. Chiediamo invece ai nostri amici Pd quando inizierà l’ abbattimento dei cinghiali, quando sarà firmata la convenzione per la continuità territoriale marittima scaduta da tre anni e quando il pronto soccorso avrà più medici di turno, come denunciato dal consigliere regionale Marcella Amadio e quando avremo un servizio di elisoccorso che non impieghi 12 ore per trasferire un paziente, poi deceduto come successo ultimamente?

2 risposte a “La ZES è di competenza del Governo non della Regione”

  1. Tiziano Nocentini Rispondi

    Ciao Luigi, grazie per il tuo articolo e per aver riportato l’attenzione su un tema così importante per l’Elba. È vero che la ZES (tu la chiamavi zona franca, ma la sostanza non cambia) non è una competenza della Regione Toscana, ma principalmente del Governo nazionale, nel quadro delle norme previste anche a livello europeo.
    Da parte mia, però, sono molto contento che oggi si parli finalmente con forza della possibilità di ottenere anche per l’Elba questa agevolazione. Credo che adesso sia arrivato il momento di fare sistema: maggioranza, opposizione, Regione, Governo e amministratori locali dovrebbero lavorare nella stessa direzione.
    L’obiettivo deve essere uno solo: intervenire nei confronti del Governo affinché anche all’Elba venga riconosciuto un trattamento analogo a quello previsto per altri territori insulari, riconoscendo concretamente gli svantaggi economici e strutturali derivanti dall’insularità.
    Se riusciamo a raggiungere questo risultato, sarà una vittoria non di una parte politica, ma di tutta l’Elba e degli elbani.

    9 Settembre 2026 alle 21:09

  2. isolano Rispondi

    Corretta osservazione che però se ne porta dietro un’altra, ma perchè l’efficiente governo di centrodestra non l’ha già fatta?

    9 Settembre 2026 alle 18:43

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