Angelo Maria Sferrazza, il noto attore legato alla Festa dell’uva di Capoliveri, dove interverrà di nuovo i primi di ottobre, rilancia un suo progetto nazionale di valore formativo. Lo vuole attuare anche sull’isola dopo i successi ottenuti in varie parti d’Italia. Un evento spettacolare rivolto al mondo della scuola, dal titolo “Ho incontrato Rosario Livatino – Il mio viaggio cercando il Giudice Ragazzino”.
“Giustizia, etica, responsabilità e coraggio delle proprie scelte di vita– dice l’attore – sono al centro dell’iniziativa teatrale e formativa rivolta agli studenti, con l’avvio del nuovo anno scolastico.” Ed è Angelo Maria ad aver creato i testi e li interpreta, proprio per avvicinare i giovani al tema della legalità, attraverso la storia e la testimonianza del giudice Rosario Livatino”.
Uno spettacolo che è percorso di educazione alla cittadinanza, nel quale il teatro diventa strumento per parlare ai ragazzi di giustizia, morale, etica professionale e responsabilità individuale.
“La figura di Livatino, – prosegue Sferrazza – con il suo esempio di coerenza e di dedizione al dovere, offre l’occasione per affrontare questioni che riguardano direttamente la vita quotidiana dei giovani: il rispetto delle regole, il valore delle proprie scelte, il rapporto tra libertà e responsabilità, nonché la capacità di difendere i propri valori, anche quando farlo richiede coraggio”.
Il progetto prevede, accanto alla rappresentazione, un momento di dialogo diretto con gli studenti, nel quale sarà possibile approfondire i temi affrontati e confrontarsi con domande suscitate dallo spettacolo.
Ci sarà anche la lettura di testi e materiali selezionati sulla vita e sulla figura di Rosario, e a guidare questo momento sarà Giovanni Bernabei, noto manager di Lux Vide, realtà produttiva di importanti fiction televisive, che offrirà informazioni, spunti di riflessione e approfondimenti. Il tutto per realizzare un’esperienza partecipata, capace di stimolare nei ragazzi curiosità, pensiero critico e riflessione personale. Una proposta molto attuale. “La scuola – conclude l’attore- è chiamata sempre più a svolgere un ruolo fondamentale nell’educazione alla cittadinanza e alla responsabilità, e parlare di Rosario Livatino significa proprio parlare, non soltanto di mafia e di giustizia, ma soprattutto di scelte, valori e responsabilità. I giovani devono capire quale società desiderano costruire e con quale contributo personale”.
Grandi valori quindi nelle scuole isolane si prospettano, come il rispetto delle istituzioni e dalla consapevolezza che la legalità è una responsabilità quotidiana.
“Ho incontrato Rosario Livatino” insomma è un vero momento formativo che favorisce la crescita responsabile dei giovani e per informazioni sul progetto, per ricevere il materiale da sottoporre agli istituti e conoscere le modalità organizzative ed economiche della proposta, basta contattare lo stesso Angelo Sferrazza al 329 535 8893 o Vanessa Tropea del suo staff al 342 329 4292 ed è possibile pure scrivere a vanessatropea08@gmail.com per avere altri approfondimenti.


