Fabio Mussi ci ha lasciato. Perdiamo un compagno intelligente, coerente, restato a sinistra anche quando sarebbe convenuto spostarsi al centro. Fabio aveva un fortissimo legame con l’Elba e per questo veniva preso di mira da una destra che non gli ha risparmiato nessuna offesa, essendo incapace di competere sul piano delle idee e dell’etica.
Lui che veniva presentato come l’agente supremo dei piombinesi allora “comunisti”, è stato invece un ponte politico tra le due sponde del canale, impedendo a volte che il centrosinistra prendesse strade sbagliate sulle tematiche ambientali e sociali. Sempre dalla parte dei lavoratori e perciò inviso a chi i lavoratori li sfrutta e li teme.
Con Fabio Mussi ne va un pezzo importantissimo e fondante della nostra storia comune di forza eco-socialista, è stato al nostro fianco fino all’ultimo anche sostenendo, nonostante la malattia, la candidatura di Umberto Mazzantini alle elezioni regionali. Ci mancherà molto, faremo tesoro della sua vita militante di uomo di sinistra e delle sue parole piene di giustizia e futuro.


