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Tenuta “La Chiusa”: Il segreto dell’Elba che si apre al mondo

La filosofia: “Il vero lusso oggi cambia linguaggio”. Il desiderio di esperienze autentiche

Una tenuta storica affacciata sul mare, un vino che non lascia mai l’isola, una nuova visione per il destination wedding di alto profilo. All’Isola d’Elba nasce un progetto che trasforma l’unicità del territorio in una porta d’accesso privilegiata per chi cerca l’autenticità.
C’è un luogo, alle porte di Portoferraio, che sembra custodire da sempre tutto ciò che oggi l’ospitalità internazionale insegue senza quasi mai trovare davvero: “Tenuta La Chiusa”
Vigneti che scendono verso il mare, una spiaggia privata oltre il cancello, una storia che attraversa i secoli — Napoleone Bonaparte vi soggiornò due volte durante il suo esilio elbano. Oggi la famiglia Corradi Bertozzi, proprietaria della Tenuta, ha scelto di investire su questa eredità, dando avvio a un nuovo capitolo dedicato all’ospitalità esclusiva, agli eventi di alto profilo e alla valorizzazione della propria identità agricola e vinicola.
Una regia, una visione
A guidare questa trasformazione è Alice Albertelli, Location Manager di Tenuta La Chiusa e founder di “Artè Event Designer”, la firma che da anni ridefinisce il linguaggio del wedding design sull’isola.
La sua strategia è chiara, e volutamente controcorrente: non rendere la Tenuta “internazionale” adattandola a un gusto globale, ma renderla desiderabile proprio perché non assomiglia a nient’altro.
“Il vero lusso oggi cambia linguaggio”, spiega Albertelli. ”Meno ostentazione, più accesso. Meno standardizzazione, più appartenenza al luogo, più intimità e desiderio di vivere esperienze autentiche”
È questa la frase che racchiude l’intero progetto — e che ne anticipa il potenziale internazionale. Qui un matrimonio può nascere sulla spiaggia davanti alla proprietà e proseguire, pochi passi dopo, tra i filari. Una degustazione può essere riservata a pochissimi ospiti, affacciata sul golfo di Portoferraio. Una cena privata può essere costruita su misura per chi arriva a terra da uno yacht ancorato al largo, in cerca di privacy e di un’accoglienza che non si trova altrove.
Il vino che non si può comprare altrove
Se c’è un dettaglio capace di raccontare da solo la filosofia dell’intero progetto, è questo: i vini di Tenuta La Chiusa si trovano esclusivamente sull’Isola d’Elba.
In un mercato dove tutto sembra dover arrivare ovunque, la Tenuta ha scelto la direzione opposta. Per conoscerlo, quel vino, bisogna raggiungere l’isola — attraversare il territorio in cui nasce, magari degustarlo guardando gli stessi vigneti da cui proviene. Lorenzo Arguti,
responsabile della Tenuta e la squadra agricola guidata dal Fattore Fausto Biodi lavorano ogni giorno per rendere questa produzione sempre più riconoscibile, sempre più legata alla propria origine.
È una scelta di scarsità reale, non costruita a tavolino — ed è esattamente il tipo di dettaglio che trasforma un luogo in una destinazione.
Un ecosistema, non un servizio
Al fianco della visione di Alice Albertelli, “Magnolia Eventi” — realtà di consolidata esperienza nella grande banchettistica, affermata realtà che opera tra ville storiche, ambasciate, castelli e contesti istituzionali di prestigio — porta alla Tenuta lo stesso livello di eccellenza già richiesto dai contesti più esigenti d’Italia.
Il progetto, tuttavia, guarda oltre il singolo evento: punta a costruire una rete con le eccellenze dell’Isola d’Elba, coinvolgendo progressivamente artigiani, chef, produttori e professionisti del territorio. Ogni matrimonio, ogni cena, ogni esperienza privata diventa così un’occasione per scoprire l’isola nella sua interezza — non solo la proprietà che la ospita.
Dall’Elba, verso il mondo
È qui che la visione assume la sua dimensione più ambiziosa: una strategia condivisa, che unisce la regia di Albertelli, la fiducia della proprietà, l’esperienza di Magnolia Eventi e il lavoro dell’intero comparto vinicolo della Tenuta, per intercettare una clientela internazionale alla ricerca non di un lusso standardizzato, ma di un’esperienza autenticamente italiana, toscana, isolana — e fare di Tenuta La Chiusa la porta d’ingresso privilegiata su tutto ciò che l’Elba ha da offrire.
Non inventare un’identità nuova, dunque, ma dare struttura, visibilità e futuro a un’identità che esiste già, e che ha semplicemente atteso il momento giusto per essere raccontata al mondo.
Perché il vero lusso, oggi, non è più assomigliare al resto del mondo. È essere l’unico posto che il mondo non ha ancora scoperto.
Per info:
Tenutalachiusaeventi@gmail.com
arteventdesigner@gmail.com
329 8417606
Photo credits:
Matteo Migliozzi
Daniela Nizzoli
Sergio Cattini

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