Le vie del paese risuonano di tamburi, passano gli arcieri con i loro bei costumi, nelle piazze i bambini spalancano gli occhi con meraviglia di fronte alle magie dei giocolieri e all’imbrunire giungono i forti corridori dei sei rioni di Marciana. Il “ciocco” di ogni squadra è pronto e tutto il borgo esulta per la gara più pazza dell’estate.
Quale rione vincerà il Palio di Sant’Agabito quest’anno? San Francesco, San Liborio, Santa Croce, Sant’Agabito, San Sebastiano o San Frediano?
La festa animerà l’antico paese di Marciana dal pomeriggio fino a sera inoltrata.
Si inizia al piazzale della Fortezza alle ore 17:00 con i giochi per i bambini e a seguire alle ore 18:00 con il “Palio degli Arcieri e dei Rioni”, una gara con arco storico ad eliminazione diretta organizzata dagli Archi del Grande Falco.
Dalle ore 20:00 per le vie del paese si alterneranno i giocolieri, gli artisti del Teatro di Strada di Marciana e il “Maestro Bolle”.
Alle ore 22:00 Gli arcieri sfileranno dalla Fortezza fino a For di Porta e da lì a poco, intorno alle ore 22:30 inizieranno le gare, prima la staffetta e a seguire la famosa “Corsa del Ciocco”.
Ricordiamo il servizio navetta MoviMarciana per chi parcheggia nel piazzale della cabinovia; l’orario sul sito visitmarciana.it.
Il Palio di Sant’Agabito è organizzato dal Comune di Marciana in collaborazione con la Pro Loco Marciana-Elba APS e le associazioni Pedalta, Il Rifugio e Gli Archi del Grande Falco ASD.
Le origini della festa di Sant’Agabito sono legate all’epoca della dominazione della famiglia Appiani a Marciana. Agli inizi del 400’ Donna Paola Colonna, alla morte del marito Gerardo Appiani, assunse la reggenza del principato e si trasferì a Marciana. Nella zona sud del borgo, in prossimità di una delle porte principali, fu edificata la chiesa di Sant’Agabito, probabilmente per onorare il padre Agapito Colonna. La tradizione fa risalire a quell’epoca la festa del 18 di Agosto, proprio in omaggio al santo. Da sempre la comunità marcianese ha festeggiato Sant’Agabito con giochi per tutti e musica.
La festa, come la conosciamo oggi, risale alla prima metà degli anni Novanta del secolo scorso.



