Il Giardino dell’Arte di Italo Bolano chiude i cancelli dopo un’estate ricca di arte, incontri e cultura. Mostre, poesia, teatro, musica, laboratori e conferenze hanno animato il Museo di San Martino, che ha accolto visitatori arrivati dall’Italia e da numerosi Paesi del mondo. Tra gli appuntamenti più significativi, la mostra dedicata ad Antonio Carena, occasione di confronto tra due importanti protagonisti dell’arte contemporanea italiana. Ancora una volta il Giardino ha rappresentato ciò che Bolano aveva immaginato: un luogo dove arte, natura e persone potessero incontrarsi. Ora arriva la pausa invernale. Le opere resteranno immerse nella natura, mentre volontari e custodi continueranno a prendersi cura del Museo in vista della riapertura, prevista per il 1° maggio 2027. La Fondazione Italo Bolano, intanto, proseguirà il proprio lavoro all’Open Studio Italo Bolano di Prato, mantenendo vivo il percorso di valorizzazione dell’artista anche oltre l’Elba. Il cancello si chiude, dunque, ma il racconto continua. È soltanto un arrivederci alla prossima primavera.


