Guardia Costiera, soccorsi e controlli anche all’Elba

Sub colto da malore e passeggero evacuato da una nave. Stretta sui pericoli

Repertorio

Proseguono in Toscana le attività di prevenzione, controllo e soccorso della Guardia Costiera nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, con un fine settimana particolarmente intenso lungo le coste regionali. Un importante intervento di soccorso si è verificato nella notte tra sabato e domenica. Intorno alle 4, la motovedetta SAR CP 892 della Capitaneria di porto di Portoferraio, coordinata dal 2° Centro Secondario Marittimo di Soccorso della Direzione Marittima di Livorno, ha effettuato un’evacuazione medica a favore di un passeggero britannico di 73 anni. L’uomo, a bordo della nave da crociera “AZURA”, era stato colto da un presunto ictus. La motovedetta è intervenuta per consentire il trasferimento del passeggero e l’affidamento alle cure sanitarie. Accanto agli interventi di emergenza, proseguono lungo tutto il litorale toscano le attività di vigilanza, controllo e prevenzione, particolarmente intensificate durante la stagione estiva. Numerosi i “bollini blu” rilasciati ai diportisti che hanno dimostrato di essere in possesso della documentazione di bordo prevista e di adeguate dotazioni di sicurezza. Non sono però mancati comportamenti imprudenti e pericolosi, che hanno portato all’applicazione di sanzioni, numerose quelle elevate a diportisti che navigavano all’interno delle acque riservate alla balneazione, soprattutto nelle isole dell’arcipelago toscano, mettendo a rischio la sicurezza dei bagnanti. In vista del prossimo fine settimana ferragostano, caratterizzato da una maggiore presenza di bagnanti, diportisti e subacquei, la Guardia Costiera rinnova l’invito alla massima prudenza e al rispetto delle regole. Prima di uscire in mare è fondamentale verificare le condizioni meteorologiche e del mare, rispettare distanze dalla costa, limiti di velocità e ordinanze marittime e prestare particolare attenzione nelle aree frequentate dai bagnanti. Ai subacquei viene raccomandato di verificare le proprie condizioni psicofisiche, utilizzare correttamente le dotazioni di sicurezza e segnalare adeguatamente la propria presenza in immersione. In caso di emergenza, è necessario chiedere tempestivamente assistenza attraverso il 1530 o il 112, fornendo tutte le informazioni utili per consentire un intervento rapido ed efficace. La Guardia Costiera ricorda infine che la sicurezza in mare è una responsabilità condivisa: il rispetto delle regole e comportamenti prudenti rappresentano il primo strumento per prevenire incidenti e tutelare la vita umana in mare.

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